29 July 2010
WORKSHOP SITdA
“Idee e proposte ecosostenibili per i territori del sisma aquilano”
Pescara 31 MAGGIO 5 GIUGNO 2010

L’organizzazione dei lavori
La Società Italiana di Tecnologia dell’Architettura (SIdTA) ha organizzato, dal 31 maggio al 5 giugno, il WorkShop progettuale “Idee e proposte ecosostenibili per i territori del sisma aquilano”.
Durante la settimana si sono incontrati 50 studenti (provenienti dalle facoltà di Architettura di 13 sedi universitarie italiane), 34 tutor e relatori e 8 responsabili del “forum formazione” della SITdA per le sedi di Pescara-Chieti (M.C. Forlani), Milano (E. Ginelli), Firenze (R. Bologna), Ferrara (P.M. Davoli), Napoli (U. Caturano), Aversa (S. Rinaldi), ReggioCalabria (G. Foti), Siracusa (F. Castagneto), con l’obiettivo di sperimentare e valutare il ruolo della formazione “tecnologica” in rapporto alle più attuali istanze poste dalla ricerca di sostenibilità delle azioni progettuali, dai problemi dell’abbandono del patrimonio costruito, diffusi in vaste aree del nostro Paese, e dalla necessità di una riqualificazione energetica dell’edilizia esistente, posta dalle recenti normative.
Il terremoto del 6 aprile nel territorio dell’aquilano ha messo in evidenza tali problematiche, spesso eluse anche dalla nostra comunità scientifica, accentuando la tragicità dello spopolamento a seguito della distruzione e dei crolli di molte abitazioni.
Ci si è chiesti, dunque, quale ricostruzione sia la più “sostenibile” per quella realtà ambientale, sociale ed economica e quali strategie possano essere in grado di lasciare, attraverso la ricostruzione di “case”, le tracce per uno “sviluppo duraturo”.
I temi affrontati sono stati sintetizzati intorno alle questioni del recupero (strategie di riuso; compatibilità delle tecniche e dei materiali; riqualificazione energetica dell’esistente- costruito in muratura in pietra) e dello sviluppo (ipotesi di produzione locale di materiali e componenti per l’edilizia; nuovi materiali e tecnologie sostenibili; strumenti dei controllo della sostenibilità ambientale).
Il programma è stato presentato dal coordinatore del WS M.C.Forlani che ha aperto una intensa giornata di studio. Nella prima parte i giovani tecnologi si sono misurati con la trattazione dei criteri sottesi al progetto della ricostruzione di questi territori.

Sopraluogo presso il Comune di Caporciano (AQ)
Si è iniziato con l’affrontate le questioni inerenti il progetto del nuovo e dell’esistente, nonché i problemi del rapporto tra edificio e consumo energetico. Successivamente sono state presentate le linee di ricerca per l’innovazione di materiali e sistemi costruttivi nell’ottica della sostenibilità , in particolare nel campo della rinnovabilità e riciclabilità , e infine si è introdotta la questione della valutazione della sostenibilità .
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