30 October 2009

BANDO DEL PREMIO SITdA IN MEMORIA DI ROSALBA LA CRETA

Oggetto del Premio
La Società Italiana di Tecnologia dell’Architettura – SITdA, con il patrocinio dell’ACEN – Associazione Costruttori Edili di Napoli, istituisce un Premio intitolato alla memoria di Rosalba La Creta. Il Premio mira a sostenere il collegamento tra università, professioni e istituzioni, promuovendo la tecnologia dell’architettura, i suoi concetti guida, le sue innovazioni e le sue sfide, nei confronti dei soggetti istituzionali, nonché nei confronti di enti, aziende e associazioni private legate al mondo delle costruzioni.
Scopo del premio, dedicato alle tesi di dottorato di ricerca, è promuovere i risultati dell’innovazione di processo, prodotto o servizio nell’ambito del progetto di architettura.

art. 1 Soggetti destinatari
Destinatari del Premio sono i soci ordinari della SITdA, in regola con il versamento della quota associativa per l’anno 2009, che non abbiano compiuto, alla data di scadenza del bando, 37 anni d’età.
art. 2 Importo del Premio
Il premio, per tesi di dottorato di ricerca, è dell’importo di:
- 3000 € per il 1° classificato;
- 2000 € per il 2° classificato.
art. 3 Commissione Giudicatrice
Le proposte saranno esaminate da una Commissione Giudicatrice costituita dai seguenti membri:
- il Presidente della SITdA prof. Paolo Felli;
- un Professore Ordinario del SSD ICAR/12;
- un membro rappresentante tra i soci sostenitori della SITdA.
art. 4 Nomina della Commissione Giudicatrice
La nomina della Commissione avviene a insindacabile giudizio del Consiglio Direttivo della SITdA.
art. 5 Criteri di valutazione
La Commissione esaminerĂ  i lavori presentati in relazione ai seguenti criteri di valutazione:
- significativitĂ  e originalitĂ  dei risultati nel settore delle costruzioni;
- capacità di generare innovazione di processo, di prodotto o di servizio in Enti Pubblici, Industrie e Aziende del settore delle costruzioni, all’interno di un’attività di ricerca coerente con lo scopo del Premio.
art. 6 Scadenza e modalitĂ  di presentazione dei progetti di ricerca
Il candidato dovrà far pervenire entro il 25.11.2009 (farà fede il timbro postale) alla Segreteria del Premio (presso SITdA, via San Niccolò 93, 50125, Firenze), unitamente alla domanda di partecipazione in carta libera (come da fac-simile allegato 1) i seguenti documenti:
- curriculum vitae con l’elenco delle pubblicazioni;
- tesi di dottorato in formato cartaceo e autocertificazione ai sensi della L. 15/68 e del D.P.R. 445/2000 (allegato 2) che attesti l’acquisizione del titolo di Dottore di ricerca conseguito a partire dal 1.12.2004.
Il plico contenente i documenti dovrĂ  recare la dicitura “Premio SITdA – Rosalba La Creta”.
art. 7 Clausole di esclusione
Il mancato rispetto dei tempi di consegna, l’assenza di valida documentazione che attesti i requisiti dei partecipanti, la difformità degli elaborati richiesti costituiscono motivo di esclusione dalla selezione da parte della Commissione giudicatrice.
art. 8 Assegnazione del Premio
L’assegnazione del Premio sarà a giudizio insindacabile della Commissione Giudicatrice.
La Commissione si riserva la possibilitĂ  di non assegnare il premio.
La Commissione si riserva, inoltre, la possibilitĂ  di proporre menzioni speciali.
art. 9 Erogazione del contributo
L’erogazione del contributo avverrà entro il 31.12.2009.
art. 10 Accettazione e trattamento dei dati personali
La partecipazione al presente bando comporta l’accettazione integrale delle norme in esso stabilite e l’autorizzazione al trattamento dei dati personali in base al D.Lgs. 196/2003 e successive modificazioni e integrazioni, per l’espletamento delle procedure concorsuali.

Scarica la domanda di partecipazione

Iscrizione alla SITdA: inviare richiesta del modulo d’iscrizione e della modalitĂ  di pagamento per mail alla segreteria SITdA (segreteria@tecnologi.net)

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22 October 2009

PREMIO NARDI 2009
sistemi costruttivi innovativi


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Il Dipartimento BEST del Politecnico di Milano organizza l’edizione 2009 del Premio Nardi, un premio per tesi di laurea magistrale rivolto a tutti i laureati delle facoltà di Architettura e Ingegneria d’Italia e d’Europa.
Il Premio Nardi, istituito nel 2004, è rivolto per questa edizione a tesi (discusse tra ottobre 2006 e ottobre 2009) che abbiano dato un contributo originale sul tema dei “Sistemi costruttivi innovativi” con una tesi progettuale oppure con una tesi di cultura tecnologica della progettazione.
Il premio, istituito in collaborazione con lo studio CityEdge Italian Partner di Daniel Libeskind e con il contributo di Metra SpA, consiste in tre premi:
- Primo premio: stage presso lo studio CityEdge Italian Partner di Daniel Libeskind con sede a Milano, della durata di 6 mesi + 3000 euro.
- Secondo premio: 2000 euro
- Terzo premio: 1000 euro

La domanda di partecipazione dovrĂ  essere inviata, unitamente alla tesi del candidato, al Direttore del Dipartimento BEST entro il 31ottobre 2009.
La cerimonia di premiazione si terrĂ  il 3 dicembre 2009 alla presenza dello studio Libeskind, che terrĂ  una lecture sui suoi ultimi progetti e in quell’occasione sarĂ  allestita una mostra presso il Politecnico di Milano con i migliori lavori pervenuti.

Maggiori informazioni all’apposita pagina del sito Polimi

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PREMIO SOCIALIS

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In un contesto di cambiamento, che sta coinvolgendo le imprese, grandi, medie e piccole, la Pubblica Amministrazione, il settore non profit, le università, Errepi Comunicazione, società specializzata in progetti di informazione nelle aree sociale, culturale e scientifica, promuove la VII Edizione del Premio Socialis, riservato a giovani che si siano laureati o stiano per laurearsi con tesi su argomenti quali: responsabilità sociale d’impresa, corporate governance, codice etico, bilancio sociale, finanza etica, economia dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, rapporti tra profit e non profit, fund raising, pubblica amministrazione e servizi al cittadino, risparmio delle risorse, impegno nei confronti dei dipendenti, marketing sociale, formazione alla gestione delle organizzazioni complesse.
Il Premio Socialis mette a disposizione dei vincitori stage della durata di almeno tre mesi presso alcune delle imprese e delle istituzioni sostenitrici dell’iniziativa, convinte che l’impegno sociale e l’attenzione all’ambiente e allo sviluppo sostenibile rappresentino una condizione senza la quale non può esserci sviluppo nell’ambito della moderna società e disponibili a sperimentare figure professionali con competenze specifiche sull’argomento e pronte per il lavoro nell’ambito di questo settore.

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13 October 2009

RISULTATI CONCORSO DI IDEE
“Un’idea per la ricostruzione: proposte per l’emergenza.”

Le riviste presS/Tletter e The Plan con il supporto dell’InArch, l’ Istituto nazionale di Architettura e la collaborazione di Collettivo 99 hanno bandito il concorso “Un’idea per la ricostruzione: proposte per l’emergenza”.
L’iniziativa ha avuto lo scopo di sviluppare proposte per l’habitat temporaneo in situazioni di emergenza con particolare riferimento al recente terremoto in Abruzzo. L’obiettivo è stato pensare a strutture temporanee che poi potessero essere smontate e riutilizzate in altre situazioni di emergenza oppure facilmente riciclate, diventando parte del nuovo tessuto edilizio urbano.
Sono pervenute 204 proposte pubblicate sul sito www.presstletter.com in una rubrica appositamente creata. La giuria di prima fase ha selezionato i 10 progetti finalisti e la giuria di seconda fase, composta da Mario Cucinella, Odile Decq, Hans Ibelings, Lucio Passarelli, Nicola Leonardi, Luigi Prestinenza Puglisi, ha individuato la classifica finale che vede vincitore il progetto MIA di Roberto Bologna.

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UNA IDEA PER LA RICOSTRUZIONE: proposte per l’emergenza
Progetto MIA, gruppo TAD

Progettazione:
Roberto BOLOGNA, architetto, CAPOGRUPPO
c/o Dipartimento Tecnologie dell’Architettura e Design “Pierluigi Spadolini”
Via San Niccolò 93 – 50125 Firenze
telefono: 055.2491511, 335.6234621
roberto.bologna@taed.unifi.it
Sabrina BORGIANNI, architetto
Claudia MASSACCESI, studente in architettura
Virginia SERRANI, architetto
Visual design:
Lorenzo BODDI, dottore in scienze dell’architettura

Relazione illustrativa
La proposta progettuale, improntata a concretezza e fattibilitĂ  realizzativa, intende affrontare il problema dell’habitat temporaneo in situazioni di emergenza tenendo conto dei meccanismi del processo di intervento e delle logiche di sistema: non è limitata ad uno specifico momento dell’abitare transitorio, ma prende in considerazione un arco temporale piĂą ampio che riguarda il passaggio tra la immediata fase di emergenza abitativa e la riappropriazione delle abitazioni permanenti; tenta di riconnettere tra loro l’insieme di risorse tecnologiche e materiali impiegate non solo per il singolo oggetto ma a livello di intero insediamento. MIA è un sistema abitativo temporaneo composto da due elementi, il modulo infrastrutturale e il modulo abitativo; insieme costituiscono l’unitĂ  funzionale alla base della configurazione dell’insediamento temporaneo. Particolare attenzione è prestata alla qualitĂ  dell’abitare, con la dotazione di una pertinenza esterna protetta ad integrazione dello spazio confinato privato e la creazione di un insieme articolato di spazi aperti o semi-aperti di tipo urbano in cui le modalitĂ  aggregative delle unitĂ  funzionali del sistema generano un differente grado di appropriazione dello spazio (da privato a pubblico). Dal punto di vista della compatibilitĂ  ambientale MIA, oltre ad assicurare il controllo dei parametri fondamentali, garantisce la riduzione dei consumi energetici ed è reversibile in quanto può essere ricollocato, riutilizzato nei suoi componenti principali e secondari. Un’ipotesi compatibile con il caso abruzzese è di riutilizzare il sistema abitativo come residenze o servizi temporanei per il turismo; il modulo infrastrutturale può essere impiegato per usi alternativi all’emergenza in cui è richiesta una installazione temporanea essenziale. MIA è progettato con criteri di modularitĂ  dimensionale ed è realizzabile con componenti prefabbricati facilmente trasportabili e assemblabili a secco.

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Il modulo infrastrutturale
Il modulo infrastrutturale, così denominato perchĂ© elemento di connessione tra il sistema abitativo e il sistema delle infrastrutture primarie dell’insediamento, è costituito da un piano di calpestio sopraelevato e da una copertura; questo spazio protetto è la prima, rapida risposta all’assistenza alla popolazione: un tetto e un pavimento tra i quali, al riparo da intemperie e disagi (pioggia, sole, umiditĂ , polvere, acqua, fango) possono essere svolte le attivitĂ  necessarie in una prima fase di accoglienza, sopravvivenza e sicurezza. Al modulo infrastrutturale sono affidate alcune prestazioni essenziali: la tenuta all’acqua; la protezione dell’irraggiamento solare diretto; la protezione dal contatto diretto con il terreno; la sicurezza strutturale. La sopraelevazione del modulo rispetto al terreno crea uno spazio che può assolvere all’integrazione con i servizi di rete: gli allacciamenti del modulo abitativo con la rete elettrica, con le adduzioni e gli scarichi dell’acqua per uso sanitario possono essere temporaneamente collocati in questo spazio senza essere interrati. L’appoggio del modulo infrastrutturale al terreno non comporta alcuna opera definitiva e di cementificazione del suolo: la leggerezza della costruzione (ipotizzando un sistema in acciaio) consente di fondare il modulo infrastrutturale su un suolo minimamente compattato utilizzando manufatti di uso corrente per distribuire il carico al terreno. Il modulo infrastrutturale è attrezzato in copertura con pannelli fotovoltaici e/o pannelli solare allo scopo di contenere i consumi energetici; inoltre l’acqua meteorica può essere raccolta alla base del modulo per gli usi domestici.

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Il modulo abitativo
La soluzione funzionale e distributiva dell’alloggio è improntata a razionalitĂ  e semplicitĂ : il modulo abitativo incrementa longitudinalmente con criteri di modularitĂ  il numero di camere e gli spazi per il soggiorno-pranzo-cucina a seconda del nucleo di utenza; il blocco servizi è sempre abbinato ad un cavedio impiantistico, ma la posizione del manufatto all’interno del modulo infrastrutturale non è vincolata. Oltre che dallo spazio minimo confinato, l’abitazione temporanea è costituita anche da uno spazio di pertinenza esterno protetto (coperto e sopraelevato dal suolo) e privato nel quale si possono espandere le attivitĂ  residenziali. Dal punto di vista costruttivo (il sistema potrebbe essere realizzato in legno, materiale naturale e riciclabile) il modulo abitativo risulta estremamente semplificato in quanto alcune prestazioni essenziali (tenuta all’acqua, protezione dell’irraggiamento solare, protezione dal contatto diretto con il terreno, sicurezza strutturale) sono assegnate al modulo infrastrutturale.  Il modulo abitativo può essere l’elemento intercambiabile del sistema insediativo nel caso in cui all’interno del modulo infrastrutturale debbano trovare posto le soluzioni abitative correnti che ad oggi si utilizzano nelle diverse fasi temporali: dalla tenda, al container, alla casetta prefabbricata.

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9 October 2009

REAL ESTATE MANAGEMENT
SVILUPPO E REDDITIVITÀ IMMOBILIARE: VERSO LA GESTIONE ATTIVA

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Master di I livello
XIII edizione ottobre 2009 – ottobre 2010
60 crediti formativi

BANDO PER BORSA DI STUDIO “GRUPPO GENERALI”
Il Gruppo Generali – Generali Gestione Immobiliare e Generali Immobiliare Italia SGR, rende disponibile una borsa di studio dell’importo di 10.000,00 € a favore di un partecipante al Master REM “Real estate Management. Sviluppo e redditivitĂ  immobiliare: verso la gestione attiva” che si distingua per eccellenza, secondo i criteri di merito di seguito esposti.

1. Beneficiari e requisiti
La borsa di studio è riservata ai partecipanti che si trovino nelle seguenti condizioni:
- abbiano ottenuto dalla Commissione una valutazione di eccellenza che tenga conto
- del curriculum accademico
- delle significatività dell’esperienza professionale
- della motivazione ad essere parte del programma
- della qualità di un elaborato della lunghezza massima di 1.000 parole sul tema “Risparmio energetico e rispetto ambientale nel settore immobiliare” da inviare insieme alla richiesta.
- non abbiano ottenuto alcun supporto finanziario, a titolo gratuito, a totale o parziale copertura della quota di iscrizione al Master ovvero borse di studio.
- risultino regolarmente iscritti al master REM XIII (2009-2010).

2. IncompatibilitĂ  e modalitĂ  di riconoscimento
L’esonero non é cumulabile con alcuna borsa di studio, premio o altro intervento economico finalizzato alla partecipazione a corsi di perfezionamento e specializzazione benchè erogata da società o enti pubblici e privati.
A tal fine lo studente beneficiario dell’esonero, di cui al presente bando, dovrà rilasciare autocertificazione attestante l’assenza di suddetto cumulo.
Decadrà dal beneficio dell’esonero lo studente non in regola con l’avanzamento del Programma secondo quanto stabilito dalle Norme e Regole di comportamento del Master REM “Real estate Management.
Sviluppo e redditvitià immobiliare: verso la gestione attiva” – XIII edizione (2009-2010).

3. Presentazione ed esito della domanda

Le richieste di borsa di studio devono pervenire presso la Segreteria del Master REM – Real Estate management sita in via durando 38/a, 20158 Milano, entro e non oltre il giorno 10/11/2009.
Il riconoscimento dell’esonero è formalmente comunicato dalla Commissione, con lettera di assegnazione del beneficio, entro il 19/11/2009.

4. Accettazione condizioni
La presentazione della richiesta di borsa di studio comporta la piena accettazione delle condizioni qui riportate.
Entro il termine indicato sulla lettera di riconoscimento, il beneficiario dovrà confermare, pena decadenza immediata, la sua accettazione riguardo tutte le condizioni previste per poter fruire dell’esonero.

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6 April 2009

SAIE Selection 09
LOW COST & LOW ENERGY SUSTAINABLE HOUSING

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Saie Selection organizzato da BolognaFiere
in collaborazione con Archi-Europe ed Edilio
Segreteria organizzativa: Archi-Europe
www.saie.bolognafiere.it

SAIE 2009 lancia il concorso SAIE Selection
LOW COST & LOW ENERGY SUSTAINABLE HOUSING
Soluzioni abitative sostenibili a basso costo e a basso consumo energetico

Social housing e efficienza energetica sono, oggi, fra le priorità per il mondo delle costruzioni, fattori che incidono in maniera significativa sulle politiche e sui programmi anche in relazione alle risorse economiche disponibili e all’esigenza di promuovere forme di edilizia sempre più efficienti in termini di consumoenergetico.
SAIE Salone internazionale dell’edilizia – fiera leader per il mercato nazionale delle costruzioni, fra le principali su scala internazionale – dedica a questi ambiti un’interessante iniziativa, indicendo un concorso internazionale dedicato alle Soluzioni abitative sostenibili e a basso consumo energetico, riservato a studenti e giovani progettisti.
Il concorso sarà anche l’occasione per mettere a confronto due temi portanti per la nostra società: sostenibilità sociale e l’innovazione in edilizia; due fattori strategici anche in chiave di ripresa economica sostenibile capace, quindi, di sviluppare tutela ambientale e riduzione dei consumi energetici pariteticamente.
Esistono esempi significativi al riguardo, esperienze che dimostrano quanto sia importante promuovere la progettazione e costruzione di soluzioni abitative sostenibili, vuoi per il rientro in termini di tutela ambientale, vuoi per i ritorni in termini di economia e occupazione, fra i quali risulta interessante il caso Germania.
Dopo aver lanciato nell’edizione 2008 SAIENERGIA, il salone dedicato alle energie rinnovabili e tecnologie a basso consumo per il costruire sostenibile, SAIE 2009 intende focalizzare ulteriormente l’attenzione ad un tema di tale importanza attraverso le testimonianze dirette dei progetti partecipanti al concorso internazionale e alcuni workshop di approfondimento.
Saranno proprio i progetti (selezionati da una Giuria presieduta da Mario Cucinella, composta da progettisti di livello internazionale) i protagonisti di un’interessante mostra (allestita al Centro servizi) che evidenzierà soluzioni progettuali e tecnologie costruttive di riferimento.

I progetti in concorso dovranno rispondere a tre parametri fondamentali:
• utilizzo di criteri di sostenibilità per la definizione della soluzione e nella scelta di tecnologie, materiali e sistemi costruttivi;
• attenzione ai criteri di efficienza energetica della soluzione, sia in termini di risparmi energetici conseguiti attraverso soluzioni tecnologiche, che in termini di apporti energetici previsti attraverso l’applicazione di sistemi attivi;
• costo di realizzazione compatibile con i costi massimi previsti dagli interventi di social housing del Paese in cui si localizza la soluzione.

Il concorso LOW COST & LOW ENERGY SUSTAINABLE HOUSING viene lanciato e gestito attraverso il portale europeo ArchiEurope, con la collaborazione di Edilio per l’Italia.
TEMPISTICA: i progetti dovranno essere presentati entro luglio 2009; la selezione finale sarà effettuata a Bologna entro il 20 settembre 2009; la presentazione e la mostra dei progetti selezionati è prevista nell’ambito di SAIE 2009 (28 – 31 ottobre 2009).

Per maggiori informazioni:
http://www.archi-europe.com/archi-saie-awards/

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13 July 2008

Premio Nardi 2008

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Clikka sull’immagine per scaricare la locandina

Istituzione. Il Dipartimento BEST bandisce la quinta edizione del premio per onorare la memoria del Prof. Guido Nardi.
Il Dipartimento BEST metterĂ  a disposizione le strutture didattiche ed amministrative ai fini dell individuazione del vincitore del premio. Il referente sarĂ  la Prof. Anna Mangiarotti. L’organizzazione e il coordinamento scientifico saranno a cura di Ingrid Paoletti.
Questa edizione del Premio è internazionale.

Art. 1 Caratteristiche del premio.
Il premio, realizzato in collaborazione con Zaha Hadid Architects prevede la vincita di uno stage di 3 mesi rinnovabili presso lo studio di Roma
Art. 2 Destinatari.
Il premio è destinato a tesi di laurea (V.O. o Laurea specialistica) o tesi di master of science in architecture or engineering, discusse tra ottobre 2003 e ottobre 2008, che abbiano dato un contributo originale sul tema delle Tecnologie innovative e forme complesse con una tesi pro oppure con una tesi di analisi della cultura tecnologica della progettazione.
Art. 3 ModalitĂ  di partecipazione.
Il modulo di presentazione della domanda, allegato al presente bando, e il lavoro di tesi, devono essere inviati a Ingrid Paoletti entro e non oltre il 31 ottobre 2008. Le domande di partecipazione in carta semplice indirizzate a Ingrid Paoletti dovranno essere presentate al Politecnico di Milano o spedite a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro la data di scadenza. A tal fine fa fede la data del Timbro postale.
Nella domanda i candidati dovranno dichiarare sotto la propria responsabilitĂ , ai sensi del D.P.R. 28.12.2000, n.445 e successive modificazioni:
1. DATA E LUOGO DI NASCITA;
2. RESIDENZA;
3. RICHIESTA DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO.
I candidati dovranno inoltre precisare il domicilio eletto ai fini del concorso e l’eventuale recapito telefonico.
Alla domanda di partecipazione i candidati dovranno allegare:
4. TESI DI LAUREA IN FORMATO CARTACEO;
5. 2 TAVOLE SIGNIFICATIVE DELLA TESI IN FORMATO A1 E IN DIGITALE PDF A MINIMO 300 DPI (per la mostra e per l eventuale pubblicazione)
6. RELAZIONE RIASSUNTIVA DELLA TESI IN DUE CARTELLE DATTILOSCRITTE FORMATO WORD.
Il plico contenente la domanda e la documentazione richiesta dovrĂ  portare frontespizio la scritta: “Alla cortese attenzione di Ingrid Paoletti – Poli – di Milano Via Bonardi, 3 20133 MILANO: Premio “Guido Nardi”
Il materiale consegnato per il Premio potrĂ  essere ritirato o restituito a spese dei partecipanti.
Art. 4 Commissione giudicatrice.
La valutazione finale per l’assegnazione del premio verrĂ  effettuata da una Commissione giudicatrice composta da: tre rappresentanti del Dipartimento BEST (designati dal direttore del BEST); un rappresentante dello studio Zaha Hadid Architects; due commissari esterni del settore delle costruzioni di chiara fama, un rappresentante per ogni altro sponsor.
La commissione giudicatrice procederĂ  alla valutazione dei progetti secondo i seguenti criteri:
1. possesso dei requisiti espressi nel bando;
2. attinenza della tesi al tema oggetto del premio;
3. originalitĂ  e approfondimento del tema.
I giudizi espressi dalla commissione sui candidati vincitori verranno resi pubblici.
Il giudizio della Commissione sarĂ  insindacabile.
Art. 5 Premiazione.
Nel mese di dicembre 2008 verrĂ  organizzata la cerimonia conclusiva e verrĂ  allestita una mostra che illustrerĂ  i lavori premiati.
Art. 6 Dati personali.
Ai sensi del D. Lgs. 196 del 30.6.2003, Ingrid Paoletti titolare dei dati personali forniti, garantisce che gli stessi e le note informative saranno utilizzati unicamente per il presente procedimento concorsuale.

comitato scientifico:
Prof. Ingrid Paoletti (ingrid.paoletti@polimi.it)
segreteria organizzativa:
Arch. Elena Magarotto (elena.magarotto@polimi.it)
Arch. Maria Giovanna Romano (maria.romano@mail.polimi.it)

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