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	<description>un network di tecnologia</description>
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		<title>VI OSDOTTA SUMMER SEMINAR</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 16:17:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Galli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[
Scarica il Manifesto Osdotta 2010
Scarica il Pieghevole Osdotta 2010
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			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-606" title="osdotta" src="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/09/osdotta.jpg" alt="" width="500" height="699" /></p>
<p>Scarica il <a href="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/09/ManifestoOsdotta.pdf" target="_blank">Manifesto Osdotta 2010</a><br />
Scarica il <a href="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/09/PieghevoleOsdotta.pdf" target="_blank">Pieghevole Osdotta 2010</a></p>
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		<title>WORKSHOP SITdA&#8220;Idee e proposte ecosostenibili per i territori del sisma aquilano&#8221;</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 11:20:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Galli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Pescara 31 MAGGIO 5 GIUGNO 2010

L&#8217;organizzazione dei lavori
La Società Italiana di Tecnologia dell’Architettura (SIdTA) ha organizzato, dal 31 maggio al 5 giugno, il WorkShop progettuale “Idee e proposte ecosostenibili per i territori del sisma aquilano”.
Durante la settimana si sono incontrati 50 studenti (provenienti dalle facoltà di Architettura di 13 sedi universitarie italiane), 34 tutor e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Pescara 31 MAGGIO 5 GIUGNO 2010</strong></p>
<p><img src="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/07/Organizzazione-Lavori-WS.jpg" alt="" title="Organizzazione-Lavori-WS" width="500" height="334" class="alignnone size-full wp-image-602" /><br />
<font size="1"><strong>L&#8217;organizzazione dei lavori</strong></font></p>
<p><em>La Società Italiana di Tecnologia dell’Architettura (SIdTA) ha organizzato, dal 31 maggio al 5 giugno, il WorkShop progettuale “Idee e proposte ecosostenibili per i territori del sisma aquilano”.</em></p>
<p>Durante la settimana si sono incontrati 50 studenti (provenienti dalle facoltà di Architettura di 13 sedi universitarie italiane), 34 tutor e relatori e 8 responsabili del “forum formazione” della SITdA per le sedi di Pescara-Chieti (M.C. Forlani), Milano (E. Ginelli), Firenze (R. Bologna), Ferrara (P.M. Davoli), Napoli (U. Caturano), Aversa (S. Rinaldi), ReggioCalabria (G. Foti), Siracusa (F. Castagneto), con l’obiettivo di sperimentare e valutare il ruolo della formazione “tecnologica”  in rapporto alle più attuali istanze poste dalla ricerca di sostenibilità delle azioni progettuali, dai problemi dell’abbandono del patrimonio costruito, diffusi in vaste aree del nostro Paese, e dalla necessità di una riqualificazione energetica dell’edilizia esistente, posta dalle recenti normative.<br />
Il terremoto del 6 aprile nel territorio dell’aquilano ha messo in evidenza tali problematiche, spesso eluse anche dalla nostra comunità scientifica, accentuando la tragicità dello spopolamento a seguito della distruzione e dei crolli di molte abitazioni.<br />
Ci si è chiesti, dunque, quale ricostruzione sia la più “sostenibile” per quella realtà ambientale, sociale ed economica e quali strategie possano essere in grado di lasciare, attraverso la ricostruzione di “case”, le tracce per uno “sviluppo duraturo”.<br />
I temi affrontati sono stati sintetizzati intorno alle questioni del recupero (strategie di riuso; compatibilità delle tecniche e dei materiali; riqualificazione energetica dell’esistente- costruito in muratura in pietra) e dello sviluppo (ipotesi di produzione locale di materiali e componenti per l’edilizia; nuovi materiali e tecnologie sostenibili; strumenti dei controllo della sostenibilità ambientale).<br />
Il programma è stato presentato dal coordinatore del WS M.C.Forlani che ha aperto una intensa giornata di studio. Nella prima parte i giovani tecnologi si sono misurati con la trattazione dei criteri sottesi al progetto della ricostruzione di questi territori. </p>
<p><img src="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/07/Sopralluogo-Comune-di-Caporciano.jpg" alt="" title="Sopralluogo-Comune-di-Caporciano" width="500" height="334" class="alignnone size-full wp-image-603" /><br />
<font size="1"><strong>Sopraluogo presso il Comune di Caporciano (AQ)</strong></font></p>
<p>Si è iniziato con l’affrontate le questioni inerenti il progetto del nuovo e dell’esistente, nonché i problemi del rapporto tra edificio e consumo energetico. Successivamente sono state presentate le linee di ricerca per l’innovazione di materiali e sistemi costruttivi nell’ottica della sostenibilità, in particolare nel campo della rinnovabilità e riciclabilità, e infine si è introdotta la questione della valutazione della sostenibilità.</p>
<p><a href="http://www.tecnologi.net/wp/archivio_sitda.php?cat=9"><strong>Download Documenti</strong></a> (in aggiornamento)</p>
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		<title>PROMENADE DELL’ARTE E DELLA CULTURA INDUSTRIALE</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Jul 2010 14:43:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Galli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[
IL CONCORSO DI IDEE
Il Concorso di idee è aperto a studenti delle Accademie di Belle Arti, delle Facoltà di Architettura e Design italiane, cin un docente responsabile come tutor. La partecipazione al Concorso è aperta agli studenti iscritti al 1°e 2°anno di corsi di laurea speci alistici e/o magistrali, al 4°e 5°anno di corsi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/07/promenade.jpg" alt="" title="promenade" width="500" height="309" class="alignnone size-full wp-image-584" /></p>
<p><strong>IL CONCORSO DI IDEE</strong></p>
<p>Il Concorso di idee è aperto a studenti delle Accademie di Belle Arti, delle Facoltà di Architettura e Design italiane, cin un docente responsabile come tutor. La partecipazione al Concorso è aperta agli studenti iscritti al 1°e 2°anno di corsi di laurea speci alistici e/o magistrali, al 4°e 5°anno di corsi di laurea quin quennali.<br />
Prevede una prima fase di elaborazione progettuale nelle diverse sedi &#8211; entro il 30 settembre 2010 &#8211; il cui risultato sarà sottoposto ad una prima valutazione, per selezionare i partecipanti al workshop. La fase di progetto operativo avverrà attraverso 4 giorni di workshop e seminario che si svolgeranno a Torino a partire da novembre 2010 (indicativamente fra 8 e 14 novembre 2010).<br />
A seguito di questa fase, l’elaborazione di progettazione esecutiva, a completamento della fase di bonifica, con il supporto tecnico della “Vicedirezione Generale Servizi Tecnici” della Città di Torino, porterà alla acquisizione dei progetti ai sensi dell’art. 108 D.Lgs. 163/2006. e s.m.i. ed alla eventuale progettazione esecutiva e realizzazione delle opere, con il limite del budget reso disponibile dalla Città e dalle sponsorizzazioni, in relazione al Programma Operativo Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2007/2013 &#8211; Por Fesr.<br />
Ogni singolo / gruppo di studenti può definire un concept generale del Parco e scegliere uno dei luoghi del Parco (“porta”, “stanza”, muro fascia di confine &#8230;) di seguito descritti per proporre uno scenario di progetto di dettaglio.</p>
<p><strong>L’ORGANIZZAZIONE</strong><br />
Il Concorso è organizzato da Politecnico di Torino e Accademia Albertina delle Belle Arti, attraverso il ‘Laboratorio Barriera’ nell’ambito del “Laboratorio di arte ed architettura” (LabA&#038;A).</p>
<p><strong>Contatti per informazioni</strong> (comitato scientifico ed organizzativo):<br />
<a href="mailto:info@labaea.org">info@labaea.org</a><br />
<a href="mailto:monica.saccomandi@accademialbertina.torino.it">monica.saccomandi@accademialbertina.torino.it</a><br />
<a href="mailto:didattica@accademialbertina.torino.it">didattica@accademialbertina.torino.it</a><br />
<a href="mailto:rossella.maspoli@polito.it">rossella.maspoli@polito.it</a></p>
<p><a href="http://labaea.protekno.it/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=84&#038;Itemid=89" target="_blank">Vai al sito</a><br />
<a href="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/07/BANDO_Promenade.pdf" target="_blank">Scarica il bando</a></p>
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		<item>
		<title>INGEGNERIA E ARCHITETTURA ANTISISMICHEMaster Universitario di 1° e 2° livello</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 11:54:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Galli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.tecnologi.net/wp/?p=566</guid>
		<description><![CDATA[MASTER UNIVERSITARIO DI 1° E 2° LIVELLO INGEGNERIA E ARCHITETTURA ANTISISMICHE
OBIETTIVI
Sono istituiti presso l’Università degli studi e-Campus due master universitari in Ingegneria ed Architettura Antisismiche di I e II livello. Entrambi i livelli conferiscono il titolo di master universitario per un totale di 60 CFU.
I master hanno l’obiettivo di fornire le conoscenze più aggiornate riguardanti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>MASTER UNIVERSITARIO DI 1° E 2° LIVELLO INGEGNERIA E ARCHITETTURA ANTISISMICHE</p>
<p><strong>OBIETTIVI</strong><br />
Sono istituiti presso l’Università degli studi e-Campus due master universitari in Ingegneria ed Architettura Antisismiche di I e II livello. Entrambi i livelli conferiscono il titolo di master universitario per un totale di 60 CFU.<br />
I master hanno l’obiettivo di fornire le conoscenze più aggiornate riguardanti gli aspetti strutturali ed architettonici antisismici riferiti sia al progetto delle nuove costruzioni sia all’adeguamento di quelle esistenti.<br />
<strong>FIGURA PROFESSIONALE</strong><br />
I master si propongono di formare operatori dotati di avanzate capacità professionali, consapevoli dei contenuticulturali e tecnici dell’ingegneria sismica. In particolare, per gli argomenti trattati in entrambi i master, l’obiettivo è di formare professionisti capaci di intervenire per le rispettive competenze nella progettazione delle costruzioni civili (edifici ed infrastrutture) alla luce delle conoscenze aggiornate di ingegneria sismica finalizzate all’applicazione delle recenti normative (d.m. 2008, circolari esplicative, ordinanze P.C.M.).<br />
<strong>SBOCCHI OCCUPAZIONALI</strong><br />
Le conoscenze di riferimento del professionista formato dal master di I livello riguardano le attività specifiche della Pubblica Amministrazione inerenti gli aspetti amministrativi e decisionali, nonché le attività realizzative di cantiere.<br />
Le conoscenze di riferimento del professionista formato dal master di II livello, invece, sono indirizzate concretamente alla progettazione, alla realizzazione e al collaudo delle costruzioni antisismiche di tipo tradizionale ed innovativo.<br />
<strong>DURATA E STRUTTURA DEL MASTER</strong><br />
Durata totale: 1500 ore.</p>
<p>Lo svolgimento della didattica per ciascuno dei master si compone di una parte tradizionale, con lezioni frontalie verifiche finali e di una parte con lezioni on-line, project work, esercitazioni e test.<br />
L’organizzazione prevista nel piano di studi di ciascuno dei master prevede l’erogazione nella modalità blended professional, comprendente didattica on-line e lezioni frontali erogate in 4 fine settimana non consecutivi per un totale di 80 ore che saranno svolte nella sede dell Università degli studi e-Campus. Il piano di studi allegato potrà subire aggiornamenti in relazione a eventuali esigenze emerse durante lo svolgimento delle lezioni.</p>
<p><a href="http://www.uniecampus.it/fileadmin/public/master/master_ing_antisismiche.pdf" targe="_blank">Scarica il programma</a></p>
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		<title>REGOLE, INCENTIVI E FILIERA CORTA:le bioenergie tra industria e agricoltura</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 11:27:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Galli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[Regole, incentivi e filiera corta: le bioenergie tra industria e agricoltura
Roma, 8 Luglio 2010
StarHotel Metropole
Via Principe Amedeo, 3
Dalle 9.30 alle 17.30
Programma
Si tratteranno diversi argomenti legati al tema: le questioni aperte sulla filiera corta; il Piano Nazionale e i distretti agro-energetici; la convenienza (economica e “carbonica”) dell’import di oli vegetali e biomasse; la necessità di incentivi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Regole, incentivi e filiera corta: le bioenergie tra industria e agricoltura<br />
Roma, 8 Luglio 2010</strong><br />
StarHotel Metropole<br />
Via Principe Amedeo, 3<br />
Dalle 9.30 alle 17.30</p>
<p><strong>Programma</strong><br />
Si tratteranno diversi argomenti legati al tema: le questioni aperte sulla filiera corta; il Piano Nazionale e i distretti agro-energetici; la convenienza (economica e “carbonica”) dell’import di oli vegetali e biomasse; la necessità di incentivi sostenibili per i consumatori , ma convenienti per gli agricoltori; i biocarburanti tra prima e seconda generazione. In un quadro normativo ancora incompleto, le tematiche saranno analizzate alla luce della redazione del Piano Nazionale di azione per gli obiettivi 2020.</p>
<p><strong>Ore 9.30 Inizio lavori</strong></p>
<p><strong>La situazione attuale e le sue prospettive</strong><br />
<em>Gerardo Montanino</em>, Direttore Operativo GSE<br />
<strong>Le tecnologie per lo sfruttamento di biomassa ligneocellulosica</strong><br />
<em>Giacobbe Braccio</em>, Responsabile sezione biomasse Enea Trisaia<br />
<strong>Le tecnologie per la produzione di biogas</strong><br />
Relatore da defi nire, CRPA &#8211; Centro Ricerca Produzione Animali<br />
<strong>Le bioraffinerie</strong><br />
<strong>Giuseppe Fano</strong>, Direttore della comunicazione e relazioni istituzionali del Gruppo Mossi &amp; Ghisolfi<br />
<strong>Tecnologie per i biocarburanti di seconda generazione</strong><br />
<em>David Chiaramonti,</em> Docente Energie Rinnovabili Università di Firenze, ricercatore presso CREAR<br />
<strong>La disponibilità di biomassa</strong><br />
<em>Giuseppe Caserta</em>, ITABIA<br />
<strong>La Short Rotation Forestry</strong><br />
<em>Giuseppe Scarascia Mugnozza</em>, CRA &#8211; Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in agricoltura</p>
<p>Ore 13.00 Lunch</p>
<p><strong>Ore 14.00 Ripresa Lavori</strong></p>
<p><strong>La Short Rotation Forestry</strong><br />
<em>Giuseppe Scarascia Mugnozza</em>, CRA &#8211; Consiglio per la Ricerca e la sperimentazione in agricoltura<br />
<strong>Le politiche di incentivazione</strong><br />
<strong><em>Luciano Barra</em>, Capo della Segreteria Tecnica del dipartimento di Energia MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO<br />
L’uso energetico delle biomasse nella trasformazione dell’economia agroforestale</strong><br />
<em>Riccardo Deserti</em>, Direttore Generale Sviluppo Agroalimentare, Qualità e Tutela del Consumatore MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI</p>
<p><strong>Ore 15.00 Tavola rotonda</strong><br />
<em>Maria Rosaria Di Somma</em>, Direttore Generale ASSOCOSTIERI<br />
<em>Franco Del Manso*</em>, Responsabile Uffi cio Problemi Ambientali e Tecnici UNIONE PETROLIFERA<br />
<em>Sofi a Mannelli</em>, APER<br />
Relatore da defi nire, FRI-EL<br />
<em>Luciano Piacenti</em>, Amministratore Delegato Area Industriale Ambiente ed Energia ACEA</p>
<p><strong>Conclusioni</strong><br />
<em>G.B. Zorzoli</em>, Presidente ISES, Editorialista STAFFETTA QUOTIDIANA</p>
<p><strong>Ore 17.30 Chiusura lavori</strong></p>
<p><a href="http://newsletter.cenacolo.eu/uWeb/upload/File/download.pdf" target="_blank">Scarica il programma e la scheda di registrazione</a></p>
<p><strong>Per informazioni:<br />
Cenacolo srl</strong><br />
Tel. 0523 590372 – Fax  0523 570193<br />
Sito web: <a href="http://www.cenacolosrl.it" target="_blank">www.cenacolosrl.it</a><br />
E-Mail: Letizia Testa: <a href="mailot:l.testa@cenacolosrl.it">l.testa@cenacolosrl.it</a><br />
Debora Tavani: <a href="mailto:d.tavani@cenacolosrl.it">d.tavani@cenacolosrl.it</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>RICERCHE ISTeA PER L&#8217;INGEGNERIA DELL&#8217;ARCHITETTURA</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 14:06:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Galli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[
Scarica il Programma
Scarica la Logistica
Scarica i Trasporti
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-medium wp-image-572" title="locandina_istea" src="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/06/locandina_istea.jpg" alt="" /></p>
<p><a href="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/06/Programma_ISTeA2010.pdf">Scarica il Programma</a><br />
<a href="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/06/logistica_ISTeA2010.pdf">Scarica la Logistica</a><br />
<a href="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/06/trasporti2010.pdf">Scarica i Trasporti</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Daniel Libeskind in conferenza a Palazzo TassoniLectio magistralis “Counterpoint”</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Jun 2010 23:01:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Galli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[
mercoledì 9 giugno 2010, ore 16,30
Facoltà di Architettura di Ferrara
Palazzo Tassoni, Salone d’Onore
Ferrara, via della Ghiara 36
Daniel Libeskind è sicuramente uno degli interpreti più intensi del  panorama architettonico contemporaneo.
Considerato uno dei più brillanti rappresentanti del  “decostruttivismo”, la sua opera in realtà rifugge da semplicistiche  “etichette” stilistiche per configurare piuttosto un percorso di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.architetturadipietra.it/wp/wp-content/uploads/2010/05/Libeskind.jpg" class="alignnone size-full wp-image-4255" title="Libeskind" height="450" width="450" /></p>
<p><strong>mercoledì 9 giugno 2010, ore 16,30</strong><br />
Facoltà di Architettura di Ferrara<br />
Palazzo Tassoni, Salone d’Onore<br />
Ferrara, via della Ghiara 36</p>
<p>Daniel Libeskind è sicuramente uno degli interpreti più intensi del  panorama architettonico contemporaneo.<br />
Considerato uno dei più brillanti rappresentanti del  “decostruttivismo”, la sua opera in realtà rifugge da semplicistiche  “etichette” stilistiche per configurare piuttosto un percorso di ricerca  personale molto più complesso e del tutto libero da schemi e codici  predefiniti. Ben oltre la mera trasposizione, seppure accattivante, di  valori strettamente formali nel progetto architettonico, l’opera  dell’architetto di origine polacca sottende piuttosto una sempre  inesauribile tensione a veicolare nella materia costruita un codice  “invisibile” di contenuti semantici: è la storia umana, sia personale  che universale, con il suo straordinario patrimonio di emozioni, sogni,  ricordi e testimonianze, di cui l’architettura si fa interprete  attraverso il disegno dello spazio.<br />
L’opera di Libeskind si può a buon diritto definire <em>architecture  parlante</em>, come direbbe Claude-Nicolas Ledoux, nel senso che è  sempre il “racconto” di un luogo, di un tempo, di un passato (a volte  doloroso, come nel caso dell’Olocausto): è da questa profonda capacità  di toccare le corde emozionali più intime dell’animo umano che trae la  sua potente fascinazione.<br />
Daniel Libeskind nasce a Lodz, Polonia, nel maggio del 1946, da  genitori sopravvissuti ai campi di sterminio nazisti. Matura la sua  prima formazione a Tel Aviv, Israele, dove si avvicina allo studio della  musica. Negli anni ’60 si trasferisce negli USA, paese di cui in  seguito acquisirà la cittadinanza, dove avvia nel 1965 gli studi di  architettura presso la <em>Cooper Union for the Advancement of Science  and Art di New York</em>. Dopo la laurea nel 1970, si specializza nel  1971 in Storia e Teoria dell&#8217;Architettura alla <em>School of Comparative  Studies</em> dell&#8217;Università dell&#8217;Essex in Gran Bretagna.  Successivamente, avvia con passione l’attività di insegnamento nelle più  prestigiose sedi universitarie di Europa, Asia e Stati Uniti,  affiancata da un intenso impegno professionale che lo porta a vincere  numerosi concorsi a livello internazionale e ad affermarsi così come  progettista dall’elevata sensibilità e raffinato profilo intellettuale.  Nel 1988 il suo lavoro viene esposto alla mostra sull&#8217;architettura  decostruttivista al <em>Museum of Modern Art di New York</em> che lo  consacra al vasto pubblico come uno dei più brillanti interpreti di tale  linguaggio progettuale. Nel 1989 apre il suo studio professionale a  Berlino, poi trasferito a New York dopo la vittoria del concorso per il  ridisegno dell’area del World Trade Center nel 2003. Attualmente lo  Studio Daniel Libeskind annovera studi &#8211; <em>partners</em> in tutto il  mondo (di cui le principali sedi sono a Zurigo e Milano; le altre a San  Francisco, Denver, Berna, Toronto e Hong Kong).</p>
<p><img src="http://www.architetturadipietra.it/wp/wp-content/uploads/2010/05/Libeskind_1.jpg" class="alignnone size-full wp-image-4256" title="Libeskind_1" height="346" width="450" /></p>
<p><a href="http://www.architetturadipietra.it/inc/photogallery/?f=libeskind_album" target="_blank"><img src="http://www.architetturadipietra.it/immagini/icona_photogallery.gif" /></a></p>
<p>Tra le sue ultime opere realizzate, si ricordano  il <em>Contemporary Jewish Museum</em> a San Francisco (2008); il <em>Westside</em>,  il più grande centro commerciale e centro <em>wellness </em>d’Europa, a  Berna (2008); la Torre residenziale <em>The Ascent</em> a Roebling’s  Bridge, Covington, Kentucky (2008); il <em>Royal Ontario Museum</em> (2007); la <em>Glass Courtyard</em>, estensione del Museo Ebraico di  Berlino (2007); l’ampliamento del <em>Denver Art Museum</em> (<em>Frederic  C. Hamilton building</em>) e le residenze del Museo a Denver in  Colorado (2006).<br />
Tra le opere meno recenti, si annoverano <em>Tangent</em>, una torre  di uffici per la <em>Hyundai Development Corporation</em>, a Seul  (2005); il <em>Wohl Centre</em>, presso la Bar Ilan University di Tel  Aviv (2005); <em>Memoria e Luce</em>, memoriale per le vittime dell’11  settembre (inaugurato a Padova l’11 settembre 2005); il <em>London  Metropolitan University Graduate Centre</em> (2004); il <em>Danish  Jewish Museum</em> (2004); lo <em>Studio Weil</em> a Mallorca (2003); l&#8217;<em>Imperial  War Museum North</em> a Trafford (2001); il <em>Museo Ebraico di  Berlino</em> (completato nel 1999); il <em>Felix Nussbaum Museum</em> di  Osnabrück (completato nel 1998).<br />
Molte sono le opere attualmente in  costruzione: tra queste, il <em>Memory Foundations</em> per l’area del <em>World  Trade Centre</em> a New York; il progetto <em>City-Life</em> per la  riqualificazione dell’ex quartiere fieristico di Milano; il <em>Museo di  Storia Militare</em> a Dresda; il <em>Grand Canal Performing Arts  Centre and Galleria</em> a Dublino; <em>CityCenter</em>, un complesso  commerciale a Las Vegas; lo <em>Zlota 44</em>, una torre residenziale a  Varsavia. Inoltre, attualmente è in produzione un pianoforte a coda per  la ditta <em>Schimmel Piano</em>.<br />
In fase di programmazione e progetto, si  annoverano il nuovo centro di arte e cultura a Boston; la <em>L Tower</em> e il <em>Sony Center</em> a Toronto; <em>New Songdo City</em>, a  Incheon, South Korea; <em>Haeundae Udong Hyundai Park</em> a Busan,  South Korea; <em>Reflections</em>, rifacimento del <em>waterfront</em> e  residenze a Keppel Bay, Singapore; <em>Rejuvenation</em>, centro per  bambini superstiti dell’Uragano Katrina nell’area di Gulfport,  Mississipi; l’<em>EB Tower</em>, torre per uffici e residenze a Brescia;  <em>Orestad Downtown Master Site Plan</em>, <em>masterplan </em>per un  area di circa 5 km quadrati a Copenhagen.</p>
<p>Daniel Libeskind è davvero una figura di  intellettuale a “tutto tondo”.<br />
Ha svolto un’intensa attività accademica  presso le più importanti università di tutto il mondo, ricoprendo ruoli  di alto prestigio (<em>Frank O. Gehry Chair</em> presso l’ Università di  Toronto; professore presso la <em>Hochschule für Gestaltung</em>,  Karlsruhe; detentore della <em>Cret Chair</em> presso la <em>University  of Pennsylvania</em> e della <em>Louis Kahn Chair </em>presso la <em>Yale  University</em>).<br />
Ha ricevuto numerose onorificenze: dal 2004 è  <em>First Cultural Ambassador for Architecture</em> degli USA; sempre  nel 2004 è stato insignito dei RIBA Award per i due edifici <em>London  Metropolitan University Graduate Centre</em> e <em>Imperial War Museum  North</em> (quest’ultimo anche selezionato per il premio Stirling); nel  2001 ha ricevuto l’ <em>Hiroshima Art Prize</em> (premio conferito ad un  artista il cui lavoro promuove la cooperazione internazionale e la  pace, per la prima volta assegnato ad un architetto) e nel 1999 il <em>Deutsche  Architekturpreis</em> (Premio Tedesco di Architettura) per il Museo  Ebraico di Berlino.<br />
Il suo lavoro è stato ampiamente esposto nei  principali musei e gallerie d’arte di tutto il mondo ed è stato oggetto  di numerose pubblicazioni internazionali, influenzando prepotentemente  il pensiero di una nuova generazione di architetti fortemente  interessata a perseguire, con mente libera e spirito critico, un  approccio multidisciplinare al progetto d’architettura.<br />
La Facoltà di Architettura di Ferrara, nell’ambito delle attività  promosse dall&#8217;Uffico di Relazioni esterne e Comunicazione, diretto dal  prof. arch. Alfonso Acocella, ospita la conferenza: “Daniel Libeskind:  Counterpoint”.</p>
<p><em><a href="http://www.architetturadipietra.it/wp/?page_id=3787" target="_blank">Chiara Testoni</a></em></p>
<p>Per approfondimenti:<br />
<a href="http://www.daniel-libeskind.com/" target="_blank">www.daniel-libeskind.com</a></p>
<p><strong>La  Conferenza è aperta al pubblico.</strong><br />
<strong>Si richiede comunicazione di partecipazione</strong><strong> </strong><strong>per  esigenze organizzative:</strong><br />
<strong>Invio mail a:</strong><br />
<a href="mailto:dlbvnc@unife.it">dlbvnc@unife.it</a><br />
tel.  0532 293648 (mercoledì e giovedì)<br />
<strong><a href="http://www.materialdesign.it/web/download.php?valo=i_317" target="_blank">Scarica il poster</a></strong></p>
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		<title>REMReal Estate Management</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Jun 2010 14:03:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Galli</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Politecnico di Milano
Dipartimento BEST

Il Politecnico di Milano
Dipartimento BEST &#8211; Laboratorio Gesti.Tec,
Ha il piacere di comunicare che sono aperte le inscrizioni per l&#8217;edizione 2010-2011 del Master REM &#8220;Real Estate Management. Sviluppo e redditività immobiliare: verso la gestione attiva&#8221;.
Con l&#8217;occasione vi inviamo, in anteprima, la brochure informativa della nuova edizione del Master REM.
Per ulteriori informazioni vi rimandiamo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Politecnico di Milano<br />
Dipartimento BEST</strong></p>
<p><img src="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/06/rem.jpg" alt="rem.jpg" /></p>
<p>Il Politecnico di Milano<br />
Dipartimento BEST &#8211; Laboratorio Gesti.Tec,<br />
Ha il piacere di comunicare che sono aperte le inscrizioni per l&#8217;edizione 2010-2011 del <strong>Master REM <em>&#8220;Real Estate Management. Sviluppo e redditività immobiliare: verso la gestione attiva&#8221;.</em></strong><br />
Con l&#8217;occasione vi inviamo, in anteprima, la <a href="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/06/master-rem-_brochure-2010-2011.pdf" target="_blank">brochure informativa della nuova edizione del Master REM.</a><br />
Per ulteriori informazioni vi rimandiamo al link:</p>
<p><a href="http://www.gestitec.polimi.it/formazione/master_rem.php" target="_blank">http://www.gestitec.polimi.it/formazione/master_rem.php</a></p>
<p>Cordiali Saluti,</p>
<p><strong><br />
Laboratorio Gesti.Tec</strong><br />
Politecnico di Milano &#8211; Dipartimento BEST<br />
02.2399.5896 &#8211; 02.2399.5963</p>
<p><a href="mailto:lab.gestitec@polimi.it">lab.gestitec@polimi.it</a><br />
<a href="mailto:www.gestitec.polimi.it">www.gestitec.polimi.it</a></p>
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		<title>COSTRUIRE IN TERRA CRUDA NEL XXI SECOLOConvegno internazionale</title>
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		<pubDate>Tue, 25 May 2010 07:29:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Galli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[
Convegno Internazionale
Costruire in Terra Cruda nel XXI secolo
31 maggio 2010 ore 10.00
Napoli &#8211; Centro Congressi Federico II
Aula Magna Partenope
Via Partenope, 36
ABSTRACT
Il convegno è mirato a diffondere, anche in Campania, una tecnologia costruttiva innovativa, anche se anticamente usata ed ora dimenticata, ma che potrebbe risultare altamente sostenibile proprio nella nostra Regione che, nel Cilento, nel Beneventano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/06/locandina.jpg" alt="locandina.jpg" /></p>
<p><strong>Convegno Internazionale<br />
Costruire in Terra Cruda nel XXI secolo<br />
31 maggio 2010 ore 10.00</strong><br />
Napoli &#8211; Centro Congressi Federico II<br />
Aula Magna Partenope<br />
Via Partenope, 36</p>
<p><strong>ABSTRACT</strong><br />
Il convegno è mirato a diffondere, anche in Campania, una tecnologia costruttiva innovativa, anche se anticamente usata ed ora dimenticata, ma che potrebbe risultare altamente sostenibile proprio nella nostra Regione che, nel Cilento, nel Beneventano e nella provincia di Avellino, possiede una tipologia di terra argillosa con caratteristiche idonee alla costruzione.<br />
Saranno illustrati esempi di varie tecnologie in terra cruda in  diverse regioni del mondo, definiti i principi di valorizzazione e<br />
recupero del patrimonio costruito in terra cruda e descritti alcuni studi sperimentali, sia strutturali che energetici, effettuati su tale  prodotto.</p>
<p><strong>PROGRAMMA</strong><br />
<strong>Introduzione e saluti</strong><br />
Prof. <em>Dora Francese </em>- Università degli Studi di Napoli Federico II<br />
Prof. <em>Claudio Claudi de Saint Mihiel </em>- Preside Facoltà di Architettura. Università degli Studi di Napoli Federico II<br />
Prof. <em>Virginia Gangemi</em> &#8211; Direttore del DICATA. Università degli Studi di Napoli Federico II<br />
Prof. <em>Giuseppe Cilento</em> &#8211; Sindaco di San Mauro Cilento (SA)</p>
<p><strong>Le architetture in terra cruda ore 11.00</strong></p>
<p>CULTURE COSTRUTTIVE IN TERRA. IL CASO DELLE ARCHITETTURE A CUPOLE NEL NORD DELLA SIRIA<br />
Prof. <em>Saverio Mecca</em> &#8211; Università degli Studi di Firenze</p>
<p>ANTICHE TECNOLOGIE PER UNA NUOVA ARCHITETTURA<br />
Arch. <em>Fabrizio Carola</em> -N:EA Napoli Europa Africa</p>
<p>ARCHITETTURA IN TERRA CRUDA IN PORTOGALLO<br />
Prof. <em>Paulo Mendonça</em> &#8211; Universidade do Minho (Portugal)</p>
<p>LUNCH</p>
<p><strong>Valorizzazione e recupero del patrimonio costruito in terra cruda ore 14.30</strong></p>
<p>LA TERRA CRUDA IN SARDEGNA. IDENTITÀ E PROGETTO<br />
Prof. <em>Antonello Sanna</em> &#8211; Università degli Studi di Cagliari</p>
<p>LA TERRA CRUDA IN ABRUZZO TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE<br />
Arch. <em>Gianfranco Conti</em> – Associazione Case Di Terra Casalincontrada (CH)</p>
<p>WORKSHOP A ESSAOUIRA IN MAROCCO E INTREVENTO PILOTA A GERICO, IN PALESTINA<br />
Prof. <em>Flaviano Lorusso</em> &#8211; Università degli Studi di Firenze</p>
<p><strong>Studi sperimentali sulla terra cruda ore 16.00</strong></p>
<p>SU ALCUNE MURATURE IN TERRA CRUDA DEL III-II SECOLO A.C. RITROVATE NEL SITO ARCHEOLOGICO DI SUASA (AN)<br />
Prof. <em>Stefano Lenci</em> &#8211; Università Politecnica delle Marche</p>
<p>LA TERRA CRUDA COME MATERIALE STRUTTURALE UNILATERALE: PROVE SPERIMENTALI E PROSPETTIVE DI APPLICAZIONE ALLE STRUTTURE A VOLTA<br />
Arch. <em>Antonio Fortunato</em> &#8211; Università degli Studi di Salerno</p>
<p>LA STABILIZAZZIONE E LA RESISTENZA TERMICA DELLA TERRA CRUDA<br />
Arch. <em>Luca Buoninconti</em> &#8211; DICATA Università degli Studi di Napoli</p>
<p><a href="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/06/locandina.pdf" target="_blank">Scarica il programma</a></p>
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		<title>INCONTRI DELL&#8217;ANNUNZIATA</title>
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		<pubDate>Mon, 24 May 2010 09:34:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Fabrizio Galli</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>

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		<description><![CDATA[
Incontri dell’Annunziata _ Giornate di studio sull’innovazione tecnologica
VIII edizione _ Ascoli Piceno 26 – 28 maggio 2010
Chiesa del convento dell’Annunziata
La ricerca tecnologica per progettare nel contesto post-industriale
L’attualità della condizione culturale, socio-economica e tecnico-produttiva rende necessario un ripensamento degli strumenti, dei  metodi e delle finalità dell’attività di ricerca tecnologica e progettuale, al fine di accrescere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/05/save_the_date.jpg" alt="save_the_date.jpg" width="500" /></p>
<p align="center"><strong>Incontri dell’Annunziata _ Giornate di studio sull’innovazione tecnologica<br />
VIII edizione _ Ascoli Piceno 26 – 28 maggio 2010<br />
Chiesa del convento dell’Annunziata</strong></p>
<p><strong>La ricerca tecnologica per progettare nel contesto post-industriale</strong><br />
L’attualità della condizione culturale, socio-economica e tecnico-produttiva rende necessario un ripensamento degli strumenti, dei  metodi e delle finalità dell’attività di ricerca tecnologica e progettuale, al fine di accrescere la competitività dei territori regionali e dei distretti produttivi del nostro Paese nel mercato globale. Si tratta di verificare la perseguibilità di un approccio strategico che sia in grado di gestire in modo dinamico e virtuoso le relazioni tra imprese, produttori, università, centri di ricerca, enti locali ed istituti finanziari, in un’ottica di crescita complessiva sostenibile ed eco-orientata, basata sulla circolazione di idee, progetti, sperimentazioni, programmi, metodiche. Occorre che l’enorme potenziale ideativo e creativo insito nell’attività di ricerca entri in contatto e reagisca con il mondo produttivo ed imprenditoriale, chiamato a sfide sempre più alte ed impegnative dalla competizione dei mercati internazionali. Sfide che richiedono non solo innovazione tecnologica ma anche capacità di elaborazione e sviluppo di idee ed ipotesi sperimentali maturate al di fuori delle logiche e delle metodiche industriali. L’attualità impone la ricerca di nuovi percorsi ideativi ed operativi che, superando la riduttività di un approccio basato su un’attività di ricerca che tenta esclusivamente di intercettare la “domanda di ricerca”, provino invece a formare ed orientare la “domanda di ricerca” in virtù di una rinnovata capacità progettuale di interpretare la realtà nelle sue molteplici possibilità. Tra reale e possibile la ricerca, e la ricerca progettuale in particolar modo, dovrebbe propendere per il possibile. Una ricerca progettuale che sia realmente in grado di orientare e formare la domanda di ricerca contribuirebbe a superare la tradizionale e stanca dicotomia tra una ricerca di base o teorica, che si ritiene possa essere libera da vincoli di ogni natura, ed una ricerca applicata, che sia dettata nei tempi, nei metodi e nelle finalità da esigenze precise e contingenti.</p>
<p>Gli Incontri dell’Annunziata giungono quest’anno alla VIII edizione e cambiano formula; le giornate di studio, infatti, da due, diventano tre e si propongono, oltre che come tradizionale momento di riflessione sui temi legati all’innovazione tecnologica ed alla sperimentazione progettuale , anche come una tappa dell’offerta formativa intersede, nell’ambito delle attività previste dalla rete OSDOTTA per il XXV ciclo del Dottorato di Ricerca in “Tecnologia dell’Architettura”.<br />
Le tre giornate hanno come filo conduttore il tema della ricerca operativa in campo tecnologico, colto nelle sue complesse e controverse relazioni con le istanze, le ragioni e le aspettative della committenza, rappresentata dal mondo della produzione, delle imprese e delle istituzioni.<br />
<strong>26 maggio:</strong> <em>Il “pensiero tecnico” di Eduardo Vittoria. Immaginare, sperimentare, innovare.</em><br />
<strong>27 maggio:</strong> <em>Lo spazio della Ricerca tra Innovazione e Sostenibilità.</em><br />
<strong>28 maggio:</strong> <em>Le relazioni virtuose: esempi di ricerca applicata per la costruzione dell’ambiente</em></p>
<p>L’obiettivo della<strong> I giornata</strong> di studio è di avviare una riflessione sull’attività teorica di Eduardo Vittoria, al fine di coglierne ed evidenziarne gli elementi di attualità e le forme di possibile attualizzazione nel campo della ricerca tecnologica ed ambientale. Prendendo spunto da alcune sue posizioni culturali sul rapporto tra architettura e tecnologia, tra immaginazione e produzione, tra creatività e utilità, i dottorandi di ricerca in Tecnologia dell’Architettura all’ultimo anno di corso e i dottori di ricerca iscritti alla SITdA possono presentare, sotto forma di paper, brevi contributi teorici su tre parole-chiave, immaginare, sperimentare, innovare, che hanno caratterizzato il “pensiero tecnico” di Vittoria.<br />
Nella <strong>seconda giornata</strong>, studiosi, ricercatori, industriali ed esperti di varia provenienza si confronteranno sul tema del trasferimento della ricerca tecnologica al mondo della produzione, delle imprese e degli enti che governano le trasformazioni dell’ambiente costruito.<br />
<strong>La terza</strong> ed ultima giornata prevede la presentazione di ricerche nel campo della TdA,  svolte all’interno di dipartimenti universitari, che hanno trovato applicazione nella produzione industriale e nei processi di trasformazione dell’ambiente, generando percorsi “virtuosi” che possano costituire un valido riferimento per la definizione di metodologie operative più efficaci ed in sintonia con la “domanda di ricerca”.</p>
<p><font size="1"><strong>Comitato scientifico</strong><br />
Sonia Calvelli, Andrea Campioli, Umberto Cao, Stefano Catucci, Roberta Cocci Grifoni, Giovanni Guazzo, Giuseppe Losco, Federica Ottone, Massimo Perriccioli (responsabile), Lucia Pietroni, Monica Rossi, Cristiano Toraldo di Francia, Simone Tascini, Maria Chiara Torricelli<br />
<strong>Comitato organizzativo:</strong><br />
Michela Cioverchia (responsabile), Mariateresa Cusanno, Luca Frattari, Angela Leuzzi, Matteo Iommi, Alessandra Marchetti, Sonia Pettinari, Laura Ridolfi, Elisa Sorcionovo</font></p>
<p><strong>AGGIORNATO IL PROGRAMMA</strong><br />
<a href="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/05/invito_programma.pdf" target="_blank">Scarica il programma</a><br />
<a href="http://www.tecnologi.net/wp/wp-content/uploads/2010/05/modulo_iscrizione_ida_2010.pdf" target="_blank">Scarica la scheda di iscrizione</a></p>
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