24 April 2008
Il Network dei Tecnologi dell’Architettura progetta il Futuro

Il Forum coordinato da Virginia Gangemi e Roberto Palumbo con la presenza del Ministro Luigi Nicolais
Dopo due seminari costitutivi tenuti lo scorso anno presso le sedi universitarie di Firenze e di Lecco, SITdA – la SocietĂ Italiana di Tecnologia dell’Architettura – è giunta al suo convegno fondativo intitolato “L’invenzione del futuro” e organizzato a Napoli all’inizio dello scorso mese di marzo.
La Società costituita da docenti universitari, ricercatori e cultori della materia afferenti all’area della Tecnologia dell’Architettura vuole essere un riferimento per chi desideri guardare al futuro come campo aperto di acquisizione di saperi e di operatività , affidandosi allo strumento della ricerca multidisciplinare; con le due intense giornate di lavori essa ha inteso assumere un volto riconoscibile all’esterno, fuori dall’esclusiva dimensione accademica per aprirsi all’incontro con i diversi livelli della realtà , incrociando cammini ed esperienze, vigile nel recepire le peculiarità e le esigenze del mondo contemporaneo.
Tale volontà di apertura e di dialogo è stata rispecchiata dalla struttura stessa del convegno suddiviso in quattro tavoli di discussione iniziale, dedicati alle differenti declinazioni del rapporto tra tecnologia dell’architettura e governo dei progetti complessi, e in un forum conclusivo dal titolo “La qualità dell’ambiente costruito: gli scenari della ricerca europea e il ruolo della Società Italiana di Tecnologia dell’Architettura”.
In specifico la prima sessione ha visto confrontarsi quattro docenti membri di SITdA con altrettanti rappresentanti di istituzioni e associazioni sui seguenti temi: gestione degli appalti e progettazione esecutiva; innovazione tecnologica e competitivitĂ ; sostenibilitĂ e consumo delle risorse; domanda di management del processo edilizio e nuovi modelli di offerta.

Romano Del Nord relatore della “sfida” Gestione degli appalti e progettazione esecutiva
Dal dibattito è emersa una chiara analisi della complessità della realtà globale contemporanea e del ruolo che in tale contesto la Società della Tecnologia può giocare offrendo le sue competenze per sostenere lo sviluppo futuro con la forza delle idee ma anche con la concretezza del saper fare. D’altra parte, sin dagli anni ’60, quando la Tecnologia dell’Architettura si è costituita come disciplina caratterizzante il campo progettuale, il suo interesse si è rivolto principalmente al tema di un’innovazione strategica capace di dar forma alla realtà costruita risolvendo molteplici problematiche: dall’inserimento dell’architettura nel contesto ambientale, fino alla valorizzazione del dettaglio esecutivo.
Oggi, di fronte alle sfide del terzo millennio, tale vocazione trova un nuovo significato e una nuova forza nella mission di una Società che, più di ieri, desidera superare la classica contrapposizione tra la dimensione della “teoria” e il piano della “pratica”, tra la libera creatività ideativa e l’azione costitutivamente compromessa con il mondo materiale e con la dimensione problematica ad esso legata. SITdA insomma nasce come occasione di promozione, confronto e sperimentazione per trovare risposte realistiche al progetto, soluzioni pensate e responsabili che non intendono rinunciare a sognare, ma che vogliono farlo con concretezza, confrontandosi con la multiscalarità dello scenario globale e contribuendo all’operatività delle trasformazioni in atto.

La sala affollata del Centro dei Congressi
SITdA è un network di forze intellettuali pronto a progettare il futuro, anche cogliendo la specificità di un momento storico che ha bisogno di ritrovare fiducia in tale prospettiva. Un network che, come detto, trarrà nutrimento proprio dal contatto con la realtà e dalla possibilità di essere incisivi nello sviluppo dell’ambiente costruito: tutto ciò grazie ad un impegno collettivo e condiviso di tutte le realtà accademiche che fanno parte della rete, degli ormai numerosi soci sostenitori e di quanti vorranno accompagnare il cammino dell’associazione interagendo attivamente con essa.

Membri del Network Tecnologi. (Da sinistra) Claudio Claudi de Saint Mihiel, Gabriella Caterina, Paolo Felli, Fabrizio Schiaffonati
Durante il convegno di Napoli la Società ha conferito la nomina di socio onorario al professor Eduardo Vittoria e ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo già operativo sulle iniziative da avviare nel prossimo triennio, tra le quali emergono l’apertura di tavoli di consultazione con Ministeri, Regioni, Enti pubblici e privati, industrie e associazioni di imprese sulle più significative sfide legate al settore delle costruzioni, delle infrastrutture e dell’ambiente; la costituzione di commissioni di esperti per promuovere i diversi punti della missione strategica della Società dei Tecnologi; la realizzazione di una nuova rivista scientifica nel dominio dell’innovazione tecnologica per l’ambiente costruito.
Membri del consiglio direttivo SITdA
Paolo Felli, Presidente – Università di Firenze
Alfonso Acocella, Vice Presidente – Università di Ferrara
Maria Rita Pinto Tesoriere – UniversitĂ di Napoli Federico II
Corrado Baldi – Politecnico di Milano
Maria Cristina Forlani – UniversitĂ di Chieti-Pescara
Rosario Giuffrè – UniversitĂ Mediterranea di Reggio Calabria
Mario Losasso – UniversitĂ di Napoli Federico II
Fabrizio Orlandi – UniversitĂ di Roma La Sapienza
Roberto Pagani – Politecnico di Torino
Fabrizio Schiaffonati – Politecnico di Milano
Ferdinando Terranova – UniversitĂ di Roma La Sapienza
Davide Turrini