30 June 2008

Seves

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SEVES è il leader mondiale in due mercati di nicchia: l’isolamento elettrico nel processo di generazione, trasporto e distribuzione dell’energia elettrica e nel segmento del mattone di vetro per l’architettura e l’arredo.
Seves è l’integrazione, realizzata nell’arco di un decennio, di tutte le attività di Vetroarredo, Sediver, PPC Insulators ed Isoladores Santana, gruppi industriali con storia e leadership riconosciute in tutto il mondo. Seves è molto più della somma delle imprese che la compongono.
Con Direzione Generale ubicata a Firenze, il Gruppo attualmente opera attraverso 25 stabilimenti produttivi (dieci in Europa, otto in Asia e sette nelle Americhe) di cui 4 dedicati alla produzione di mattoni di vetro, e conta un organico complessivo di 4.500 persone; il giro d’affari sviluppato nel 2007 è pari a 437 milioni di Euro.
Nel mercato globale dell’isolamento elettrico, Seves è l’unico operatore in grado di proporre tutte le tecnologie disponibili – vetro, porcellana, composito – per ogni applicazione dell’intero ciclo dell’energia elettrica, dalla generazione di energia, alla trasmissione, alla distribuzione.
Nel settore del mattone di vetro, Seves con una quota di circa il 40% del mercato mondiale è leader non solo dimensionale ma anche di qualità e di innovazione con una gamma di prodotti molto ampia ed unica sia per l’architettura che per l’interior design.
Seves ha sviluppato, per ciascuno dei propri business, diffuse e qualificate reti commerciali, strategicamente posizionate sul territorio per assistere tempestivamente la propria clientela.

Seves glassblock, la divisione mattone di vetro di Seves, ha intrapreso da oltre 10 anni un percorso volto a rinnovare l’immagine e la percezione del mattone di vetro, da materiale edile “povero†in vero e proprio elemento d’arredo architettonico per interni ed esterni, capace di rispondere puntualmente all’evoluzione del gusto contemporaneo.
Forte di una posizione di leadership internazionale, Seves glassblock ha reso in breve tempo il mattone di vetro uno dei materiali di riferimento nelle realizzazioni di prestigio di architetti e designer internazionali, grazie ad un catalogo completo e variegato, articolato in 3 principali linee di prodotto (Design, Technology e Basic) affiancato da un servizio Tailor Made, che consente la realizzazione di soluzioni su misura per creare nuovi mattoni di vetro o personalizzazioni di prodotti a catalogo.

www.seves.it

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28 June 2008

Sannini Impruneta

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La Sannini Impruneta è un’azienda tra le più rappresentative per la lavorazione dell’argilla nell’area dell’Impruneta e mantiene inalterata la tradizione di due famiglie, quella dei Sannini e quella dei Poccianti, unite fra loro da un sodalizio pluridecennale. E’ uno dei primi insediamenti artigianali e divenne stabilimento meccanico nel 1910.
Una vasta gamma di prodotti pavimentali hanno trovato nel passato e consolidato attualmente, un notevole impiego come rivestimento materico in edilizia.
Tuttavia, in questi ultimi anni la Sannini sta sviluppando lo studio e la sperimentazione di nuovi prodotti che, grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate, possano fornire ai progettisti “allargate†opportunità di innovazione del linguaggio architettonico.
E’ un dato di fatto che alcune tra le più recenti realizzazioni hanno messo in luce un nuovo impiego del cotto nel rivestimento di facciata di importanti edifici, permettendo l’ulteriore rilancio di un materiale ricco di significati storici eppure estremamente versatile per una progettazione che oggi non può prescindere dall’alta tecnologia
Alla nuova realtà progettuale contemporanea, che punta a rimettere in gioco i materiali di tradizione anche attraverso usi inediti, la Sannini in questi ultimi anni ha saputo rispondere con prontezza, grazie alle conoscenze della propria tradizione, ma anche con coraggio, aprendo nuove strade di ricerca produttiva in grado di condurre la terra di Impruneta alla “Nuova†Architettura in cotto.
In particolare negli ultimi anni la Sannini è stata attenta allo sviluppo di elementi in cotto sia per l’impiego in rivestimenti tradizionali che innovativi, quali sono le ‘pareti ventilate’, capaci di garantire velocità e precisione nel montaggio a dimostrazione che la qualità del cotto è la sua capacità di essere allo stesso tempo, il più antico e il più moderno dei materiali da costruzione.
L’utilizzo di questo materiale, tra i più conosciuti del passato, tende ormai a sostituire la funzione verticale primaria di elemento massivo con quella di involucro di rivestimento e questa nuova concezione dell’uso del materiale ha promosso un’evoluzione e una ricerca continua nel settore della produzione all’interno della quale la Sannini Impruneta, ha scelto di essere presente e protagonista.
La Sannini Impruneta S.p.a con la propria divisione “ Sannini Project “ offre un supporto tecnico per tutti gli operatori ( progettisti, direttori dei lavori, imprese ) che operano nel settore dell’edilizia.

www.sannini.it

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25 June 2008

ANCE Toscana

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L’Ance rappresenta l’industria italiana delle costruzioni.
All’Ance fanno riferimento circa 20.000 imprese private, specializzate in opere pubbliche, edilizia abitativa, commerciale e industriale, tutela ambientale e del territorio, promozione edilizia e lavorazioni specialistiche.
Il sistema associativo copre tutto il territorio nazionale ed è articolato in 102 Associazioni Territoriali e 20 Organismi Associativi Regionali.
L’azione dell’Ance è diretta alla promozione e al rafforzamento dei valori imprenditoriali e del lavoro dell’industria edile e del suo indotto, e concorre al perseguimento degli interessi generali del Paese.

In particolare, l’Ance Nazionale:
- rappresenta e tutela gli interessi della categoria nei confronti del Governo, del Parlamento e delle altre Istituzioni a livello centrale;
- partecipa alla definizione delle linee legislative delle Istituzioni provinciali e regionali nel campo delle opere pubbliche, del territorio e dell’ambiente;
- procede alla stipula del contratto nazionale di lavoro e assiste le Associazioni territoriali ad essa aderenti nella definizione dei contratti regionali e provinciali;
- dialoga col mondo esterno e con le forze politiche;
- promuove e realizza iniziative (studi e ricerche, workshop, convegni, ecc.) mirate ad analizzare e mettere in luce tendenze, problemi e prospettive del mercato delle costruzioni;
- fornisce assistenza e consulenza al sistema territoriale per le problematiche d’interesse delle imprese associate.

Nel campo del lavoro, l’Ance gestisce insieme al sindacato una importante e complessa rete, articolata a livello nazionale, mirata alla formazione (Scuole Edili), all’assistenza (Casse Edili) e alla sicurezza dei lavoratori del settore (CPT e Enti Scuola).
A livello internazionale l’Ance è presente stabilmente a Bruxelles e aderisce alle più importanti Federazioni internazionali delle costruzioni.
In particolare, l’Ance aderisce a: FIEC (Federazione dell’Industria Europea delle costruzioni); UNICE (Confederazione dell’Industria europea); EIC (European International Contractors); UEPC (Union Europeenne des Promoteurs-Constructeurs); FIP (Federation International de la Precontrainte) e ERMCO (European Ready Mixed Concrete Organization).
Il sistema Ance promuove e gestisce il portale italiano delle costruzioni (www.ance.it) al servizio delle imprese associate, delle istituzioni e dei professionisti del settore.
Il portale mette a disposizione in tempo reale tutte le informazioni, le notizie, i documenti prodotti tanto dall’Ance nazionale che dagli organismi regionali e dalle associazioni territoriali.

www.ance.it

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23 June 2008

Casalgrande Padana

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Produzione indirizzata al grès porcellanato.
Nata nel 1960, Casalgrande Padana si caratterizza, da subito, attraverso una politica fortemente orientata all’innovazione tecnologica, accompagnata da una intensa attività di ricerca e sperimentazione sul piano estetico e compositivo. Prima in Italia, l’azienda indirizza la propria produzione sul grès porcellanato non smaltato, materiale ceramico ad alto contenuto tecnico, destinato a diventare in breve tempo uno dei più apprezzati elementi di finitura utilizzati in ambito architettonico dai progettisti di tutto il mondo. Qualificato da elevati livelli prestazionali associati a notevoli potenzialità espressive e applicative, il grès porcellanato è costantemente cresciuto acquisendo una posizione di primo piano all’interno del mercato ceramico.

Espansione continua
Anno dopo anno, Casalgrande Padana ha accompagnato questo sviluppo del prodotto confermando una straordinaria tendenza alla crescita. Anche in periodi più recenti, caratterizzati da una generalizzata stagnazione delle vendite, l’azienda ha saputo realizzare significativi incrementi di fatturato, superiori alla media del comparto, segnando una decisa contro tendenza nei confronti dell’andamento complessivo del settore. Un’espansione continua, testimoniata dai dati, che si concretizza nei fatti: Casalgrande Padana è oggi una realtà produttiva di assoluto rilievo internazionale, con più di cinquecento dipendenti, impiegati in quattro stabilimenti tra i più moderni al mondo.

Ricerca costante dell’eccellenza
Da sempre orientata a una strategia di qualità totale, l’azienda, oltre a garantire elevati standard qualitativi sul piano del prodotto e del servizio, è quotidianamente impegnata nel miglioramento dei processi di produzione, curando ogni passaggio attraverso una ricerca costante dell’eccellenza. Dalla scelta delle materie prime, al loro stoccaggio; dalla macinazione dell’impasto, alla formazione delle piastrelle e alla loro cottura; dal monitoraggio permanente del percorso produttivo, al rigorosissimo controllo di qualità del prodotto in uscita; dalla puntuale azione di informazione tecnica, all’efficace servizio di assistenza al professionista in ogni momento di sviluppo del progetto: tutte le fasi di lavorazione sono tenute costantemente sotto controllo.

Politica ambientale orientata alla sostenibilità
Anche nei confronti dell’ambiente la politica dell’azienda è di massimo rispetto. Protagonista consapevole e responsabile di una crescita equilibrata, Casalgrande Padana realizza materiali ecologici per l’architettura contemporanea, utilizzando impianti industriali e procedure di politica ambientale ed energetica decisamente orientati alla sostenibilità, come testimoniano le dichiarazioni di idoneità rilasciate dagli enti di certificazione in conformità alle direttive ISO 14001 ed EMAS. La produzione si avvale, infatti, di sofisticate apparecchiature antinquinamento che consentono il riciclo e il riutilizzo completo di tutte le componenti, con emissioni e dispersioni sostanzialmente nulle.

Cultura del produzione e cultura del progetto
Parallelamente all’attività di ricerca, produzione e promozione commerciale, l’azienda ha notevolmente intensificato negli anni il proprio impegno a sostegno di iniziative culturali di rilievo nazionale e internazionale attraverso convegni, seminari, mostre e pubblicazioni sui temi del progetto di architettura e di design, che la vedono sempre al fianco di importanti partner quali la rivista Casabella, gli Ordini Professionali di Architetti e Ingegneri, la Domus Academy, Cumulus, Markitecture – Valore in architettura, Assopiastrelle, Cersaie. L’insieme di queste iniziative, unitamente al concorso internazionale di architettura Grand Prix, rappresentano un patrimonio fondamentale per l’attività di Casalgrande Padana, da sempre, saldamente legata alla cultura della produzione e del progetto.

www.casalgrandepadana.it

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19 June 2008

COMIECO

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Comieco è il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica.
La finalità principale del Consorzio è il raggiungimento degli obiettivi di recupero e di riciclo previsti dalla normativa europea – che per la carta e il cartone impone il raggiungimento del 60% minimo di riciclo entro il 2008 – attraverso un’incisiva politica di prevenzione e di sviluppo della raccolta differenziata degli imballaggi cellulosici immessi al consumo. Comieco, d’intesa con CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi) ne gestisce infatti il sistema di ritiro, riciclo e recupero.
Le cartiere nel 2006 hanno riciclato oltre 5,5 milioni di tonnellate di macero proveniente dalla raccolta pubblica e da altri canali; per produrre gli imballaggi l’impiego del macero raggiunge il 90%.

Comieco, nato nel 1985 dalla volontà di un piccolo gruppo di aziende del settore cartario interessate a promuovere il concetto di “imballaggio ecologicoâ€, si è costituito in Consorzio il 24 ottobre 1997 – secondo quanto previsto dall’art. 40 del Decreto Legislativo 22/97 (il cosiddetto “Decreto Ronchiâ€) – e ha ottenuto l’approvazione del proprio Statuto con decreto ministeriale del 15 luglio 1998.

I soci
Sono associati a Comieco quasi 3.500 tra produttori ed importatori di carta e cartone per imballaggi, trasformatori, importatori di
imballaggi e piattaforme di lavorazione macero.

Gli imballaggi (dati 2006)
Imballaggi cellulosici immessi al consumo: 4,4 milioni di tonnellate.
Consumo stimato pro-capite di imballaggi cellulosici in Italia: circa 77,2 kg per abitante.

Riciclo e Recupero (dati 2006)
Risultati raggiunti da Comieco:
• Recupero: 75,7%
• Riciclo: 66,6%

La raccolta differenziata (dati 2006)
Raccolta differenziata di carta e cartone in Italia:2.532.879 t (+7,4% su 2005).
Quantità gestita da Comieco tramite Convenzioni stipulate: 1.878.988 t (+7,5% su 2005).
I Comuni convenzionati sono oltre 6 mila, il 76,5% dei Comuni Italiani.
Gli abitanti coperti da convenzione sono oltre 49 milioni, ovvero l’86,6% degli Italiani.
Con il circuito di raccolta domestica, nel 2006 ogni cittadino italiano ha raccolto in modo differenziato circa 44,4 kg di carta, cartone e
cartoncino.
Raccolta complessiva di macero in Italia (provenienza domestica ed industriale): 6 milioni di tonnellate pari a 105,3 kg/ab-anno

Utilizzo industriale di macero (dati 2006)
Consumo di macero nelle cartiere italiane: oltre 5,57 milioni di tonnellate pari ad un tasso di utilizzo del 56%

www.comieco.org

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8 June 2008

Costruire l’Innovazione

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Clikka sull’immagine per scaricare il Bando di concorso

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2 June 2008

Nuove forme abitative – nuove strategie costruttive: innovazione tecnologica per il social housing

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UNICAM – Università degli Studi di Camerino
“Incontri dell’Annunziata†– Giornate di studio sull’innovazione tecnologica
VII edizione 19 – 20 giugno 2008
Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno – Convento dell’Annunziata

Con il patrocinio di:
Regione Marche
Provincia di Ascoli Piceno
Comune di Ascoli Piceno
CUP – Consorzio Universitario Piceno
ANCE Ascoli Piceno
SITdA – Società Italiana della Tecnologia dell’Architettura
Tecnomarche S.c.a.r.l.

Con il contributo di:
ANCE Ascoli Piceno, Ordine degli Architetti della Provincia di Ascoli Piceno, ITALPANNELLI Srl, KNAUF Sistemi Costruttivi

Nuove forme abitative – nuove strategie costruttive: innovazione tecnologica per il social housing
Le giornate di studio si propongono di avviare una riflessione sulla sperimentazione di metodi e procedure progettuali e costruttive innovativi per la residenza sociale, in grado di intercettare ed assecondare le trasformazioni in atto nei processi produttivi e nei modi e nelle forme di abitare. La
cultura radicata in Europa per la realizzazione di residenze sociali a basso costo, oggi caratterizzate da una progettazione sensibile alla sostenibilità ambientale degli interventi, e le impellenti urgenze abitative manifestatesi di recente anche nel nostro Paese, richiamano l’esigenza di dare nuovo stimolo alla ricerca sull’abitazione destinata alle fasce sociali più deboli, indicando metodi e procedure nuove e compatibili con i caratteri e le peculiarità del sistema sociale e produttivo italiano ed europeo.
Il tema dell’abitazione a “basso costo e a basso consumo energetico†negli ultimi anni ha costituito sotto il profilo didattico, e in modo particolare per il tipo di approccio progettuale delle discipline tecnologiche, un campo di studi ideale per individuare strategie progettuali orientate verso l’innovazione
tecnologica e la sperimentazione costruttiva. L’allestimento di una mostra di progetti didattici, elaborati nei laboratori di “Costruzione dell’architettura†che in varie sedi universitarie si sono occupati del tema dell’abitazione, costituirà l’occasione per un utile confronto, oltre che sul tema in questione, anche sulle metodologie e sugli esiti formativi dei laboratori stessi.

I giornata:
ore 9.30 Inaugurazione del convegno
Saluti: Umberto Cao – Preside della Facoltà di Architettura AP
Piero Celani – Sindaco di Ascoli Piceno
Massimo Rossi – Presidente del Provincia di Ascoli Piceno
Gianluca Carrabs – Assessore regionale all’edilizia pubblica
Alessandro Filiaggi – Presidente ERAP Ascoli Piceno
Raniero Iacoponi – Presidente ANCE Ascoli Piceno

ore 10.00 I Sessione
Tavola rotonda
Politiche abitative e innovazione tecnologica per il social housing
Introduce: Massimo Perriccioli
Intervengono:
Anna Pozzo – Direttore tecnico Federcasa
Silvia Catalino – Dirigente Autorità Ambientale regionale
Giorgio Girotti Pucci – Dirigente Edilizia pubblica e sociale Regione Marche
Alessandra Nardi – Ufficio progettazione ERAP Ascoli Piceno
Umberto Alesi – Presidente Tecnomarche
Modera: Giuseppe Losco
Dibattito

Ore 13.30 Lunch

Ore 15.00 II Sessione
Esperienze di Social Housing in Europa: innovazioni a confronto
Saluti: Sandro Mariani Presidente Ordine Architetti di Ascoli Piceno
Introduce: Giovanni Fumagalli
Lectures Fabrizio Tucci – Studio di Architettura, Roma
Domenico Schiesari – Architekne, Padova
Edoardo Cappuccio – CDM architetti associati, Bolzano
Mathias Mueller – Studio EM2N, Zurigo
Brigitte Tacke – Straub Architekten, Monaco
Modera Fulvio Bertamini Redattore Costruire

Cocktail

Ore 19.30 Inaugurazione della mostra di progetti didattici
The Housing of Tomorrow
Declinazioni dell’abitare contemporaneo nella costruzione dello spazio domestico

Introducono: Federica Ottone e Andrea Campioli

Ore 21.00 Cena nel chiostro del Convento dell’Annunziata

II giornata:
Ore 9.00 Saluti
Andrea Dall’Asta – Direttore Dipartimento Procam
Mario Giannella – Delegato del Rettore UNICAM
Renzo Maria De Santis – Presidente Consorzio Universitario Piceno
Paolo Felli – Presidente SITdA – Società Italiana Tecnologia dell’Architettura

Ore 9.30 Tavola rotonda
Didattica del progetto per la costruzione dell’abitare contemporaneo: il contributo delle discipline tecnologiche
Introduce Massimo Perriccioli
Intervengono Luigi Alini, Maria Luisa Barelli, Gabriele Bellingeri, Roberto Bologna, Carmine Carlo Falasca, Consuelo Nava, Maria Rita Pinto, Sergio Pone, Alessandra Zanelli
Modera Sonia Calvelli

Ore 11.30 Coffee break

Ore 12.00 Dibattito
Interventi programmati di docenti delle varie sedi universitarie
Conclusioni Giovanni Guazzo

Comitato Scientifico:
Sonia Calvelli, Andrea Campioli, Giovanni Fumagalli, Giovanni Guazzo, Giuseppe Losco, Maria Federica
Ottone, Massimo Perriccioli (responsabile)
Comitato Organizzativo:
Michela Cioverchia (responsabile), Irene Virgili, Laura Ridolfi, Claudio Martini, Angela Leuzzi, Alessandra Marchetti, Monica Rossi
Segreteria amministrativa (Dipartimento Procam)
Sabrina Bozzi, Katia Re
Riprese fotografiche
Raniero Carloni
Segreteria
Tel 0736 249666
Fax 0736 249658
incontri.annunziata@unicam.it
http://architettura.unicam.it

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