29 September 2008

Cityfutures: architettura, design e tecnologie per la cittĂ  del futuro

La cittĂ  di Milano ospiterĂ  fra 7 anni Expo 2015: un grande manifestazione che avrĂ  come argomenti centrali la sfida ambientale e il futuro del Pianeta.
Made Expo vuole dare fin da oggi un contributo concreto e pragmatico al grande sforzo che la CittĂ  di Milano si appresta a fare e lancia con MADE 2009 una iniziativa di alto livello scientifico e culturale: un convegno sui possibili futuri dei territori metropolitani, delle cittĂ .
Come sarà, come dovrà essere la città del futuro per far fronte e risolvere i problemi che già oggi si stanno esprimendo drammaticamente: congestione, inquinamento, mobilità, energia e ambiente e la loro sintesi che è la qualità della vita urbana.
Il convegno “Cityfutures: architettura, design e tecnologie per la città del futuro” presenterà i risultati di un dibattito che abbiamo già innescato con un gruppo selezionato di scienziati ed esperti di calibro internazionale.
A questo convegno lavoriamo insieme alla Associazione Italiana di Tecnologia dell’Architettura che riunisce i docenti di Tecnologia dell’Architettura Italiani e vorremmo che diventasse uno strumento quasi istituzionale perché crediamo che per fare bene nel presente bisogna guardare in modo sistematico al futuro.

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26 September 2008

Competitive cities and climate change

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22 September 2008

E.S.PO. Ente Sviluppo Porfido

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E.S.PO. Ente Sviluppo Porfido, nato nella prima metà degli anni Settanta, rappresenta più di sessanta aziende ed è un volano di iniziative e un polo di riferimento per gli imprenditori del settore porfido. L’ente è all’avanguardia sia nella promozione e nel marketing del prodotto, sia per gli aspetti legati alla formazione degli addetti ed alla sperimentazione di innovazioni in grado di migliorare le condizioni di lavoro oggi esistenti.
L’ente è molto attivo anche nel quotidiano rapporto con i professionisti della progettazione e tecnici delle Pubbliche Amministrazioni, instaurato negli anni in modo stabile e proficuo, con un dialogo continuo riguardo alle problematiche inerenti l’uso della pietra trentina.
Per rispondere alle particolari esigenze di qualità delle Pubbliche Amministrazioni, dei progettisti e in generale di tutti gli utilizzatori del porfido del Trentino, E.S.PO. Ente Sviluppo Porfido si è da tempo attivato con una serie di servizi studiati appositamente per sostenere e favorire concretamente l’esecuzione di opere che includono l’uso di questa pietra naturale.
Gli strumenti offerti sono vari ed unici nel pur vasto panorama di offerte correlate al comparto delle pietre naturali.
Il primo è il Marchio volontario di Qualità “Porfido Trentino Controllato”. Istituito nel 1995, il marchio volontario è nato come strumento qualitativo nell’ottica del perseguimento di una qualità elevata e certificata ed ha lo scopo di garantire forniture di prodotti ispezionati, controllati e conformi, oltre che agli standard normativi europei, a degli standard propri che sono più rigorosi di quelli EN. Come funziona il marchio? La produzione delle aziende associate viene controllata sistematicamente e periodicamente, circa 5 volte ogni anno. Alla fine dei controlli si redigono dei verbali (disponibili su richiesta) per ogni tipologia di prodotto dove vengono riportate le non conformità dovute alla lavorazione o alla qualità del prodotto. Ogni anno vengono quindi stilati dei riepiloghi che evidenziano le posizioni delle ditte associate per ogni tipologia di prodotto rispetto al marchio. In questo modo le aziende aderenti sono costantemente sollecitate al raggiungimento di un elevato standard qualitativo per ogni linea produttiva, essendo sufficienti due controlli negativi per vedersi rimosso il marchio su un certo tipo di prodotto. Il marchio infatti è legato alla conformità dei prodotti e le aziende sono tenute alla più scrupolosa attenzione nelle loro produzioni per potersi fregiare del marchio su ogni singolo prodotto. Da sottolineare come il marchio “Porfido Trentino Controllato” sia stato il primo al mondo e tuttora l’unico esistente nel settore delle pietre naturali e anche il più rigoroso e meno permissivo delle attuali normative EN.
Recentemente la Provincia Autonoma di Trento ha introdotto nel prezziario per i Capitolati dei Lavori Pubblici di interesse provinciale la voce “PORFIDO DEL TRENTINO rispondente alle caratteristiche del marchio Porfido Trentino Controllato”. Questo è un significativo segnale dell’importanza dell’uso di materiali che rispondano ad elevati standard di qualità per la realizzazione di opere pubbliche. Il porfido del Trentino quindi si è dimostrato in grado di fornire queste garanzie. Quali sono dunque le prerogative che hanno permesso un tale riconoscimento? Innanzitutto quello di proporsi sul mercato, sin dal secolo scorso, con una variegata gamma di prodotti storicamente testata e diversificata nei formati e nelle tipologie a seconda delle destinazioni d’uso, dal pedonale al veicolare più pesante, accompagnati da metodologie di posa perfezionate nel tempo e suffragate da testi tecnici professionalmente adeguati, procedure di posa che oggigiorno sono oggetto di vera e propria istituzionalizzazione normativa e comunque in grado di trasmettere segnali concreti e precisi a tutto il comparto della pietra. I criteri dimensionali della maggior parte dei manufatti in porfido del Trentino costituiscono poi il modello a cui si ispirano i produttori di molte altre pietre, così come innumerevoli sono i fenomeni imitativi messi in campo nell’ambito delle pietre artificiali o ricostruite per riproporre la geometria di posa ad archi contrastanti di cui il porfido del Trentino vanta espressamente la paternità.
Altro strumento offerto nell’ottica del “sistema qualità E.S.PO.” per le Amministrazioni Pubbliche è uno speciale protocollo d’intesa che prevede il controllo di E.S.PO. nelle diverse fasi esecutive del lavoro, con assistenza alla fase progettuale, consulenza nella scelta dei materiali e delle modalità di messa in opera degli stessi e sopralluoghi di controllo durante le fasi esecutive.
In presenza di queste convenzioni, il ruolo di E.S.PO. è quello di supervisore della qualità sull’intero processo, la cui procedura si può sostanzialmente riassumere in due momenti.
Fase progettuale: dopo aver preso visione dei particolari esecutivi e dei disegni, viene sottoscritto un accordo sui materiali da utilizzare in funzione delle diverse destinazioni d’uso. E.S.PO. successivamente fornisce al progettista le specifiche voci di capitolato per ciascuna tipologia di materiale utilizzato da inserire in contratto. Viene inoltre elaborato un codice procedurale di messa in opera dei materiali, i cui contenuti devono essere accettati e sottoscritti dall’impresa appaltatrice e dai posatori. L’accordo con E.S.PO. prevede esplicitamente il ricorso a materiali in porfido del Trentino ed in particolare provenienti da aziende aderenti al Marchio Porfido Trentino Controllato.
Fase esecutiva: prima dell’inizio dei lavori il responsabile E.S.PO. procede alla verifica dei materiali i quali devono presentare caratteristiche di conformità a quanto disposto da capitolato. Le verifiche, effettuate a campione, vengono eseguite utilizzando le procedure e le modalità stabilite dal regolamento del marchio Porfido Trentino Controllato. Successivamente, vengono programmati vari sopralluoghi al cantiere, finalizzati alla verifica delle fasi relative alla predisposizione del manto di copertura. Per quanto riguarda le fasi di posa in opera, i controlli “a sorpresa” interessano le diverse operazioni, in modo da avere un quadro completo delle metodiche messe in atto dai posatori e previste dal disciplinare E.S.PO.
Diverse Amministrazioni Pubbliche del Trentino hanno gia stipulato con E.S.PO. queste particolari convenzioni, trovando agevolazione e supporto sia nella fase di progettazione e di esecuzione, sia nel risultato finale di realizzazione delle opere pubbliche oggetto di questo “processo di controllo”. I vantaggi dell’applicazione di un sistema di qualità possono essere molteplici e multilaterali. Ne guadagna per esempio l’integrazione fra studio di progettazione ed impresa. Troppo spesso gli elaborati forniti dallo studio di progettazione mancano di una serie di informazioni che poi le figure “a valle” devono integrare con provvedimenti affidati all’esperienza del singolo operatore. D’altronde i capitolati spesso sono insufficienti e imprecisi nel definire il processo da realizzare e ancor più nello stabilire i criteri per gli standard qualitativi.
Un aspetto fondamentale e un nodo centrale dell’attività dell’E.S.PO. è la formazione continua ed attenta di una cultura progettuale che favorisca un uso sapiente dei materiali naturali, nel rispetto delle tradizione dei luoghi, con un occhio attento alla ricerca di moderne innovazioni, pensate e realizzate a misura d’uomo. E.S.PO., a questo scopo, organizza periodicamente corsi tecnico pratici, rivolti a progettisti, direttori lavori e tecnici delle Pubbliche Amministrazioni. Questi corsi formativi, della durata di due giorni, affrontano le problematiche inerenti le pavimentazioni ed i sistemi di posa, nei quali, oltre a nozioni tecnico teoriche, le metodologie di posa divengono oggetto di sperimentazione diretta e pratica. E.S.PO. con questa iniziativa si propone di fornire corretti e utili elementi di conoscenza in merito all’uso del porfido, ed i partecipanti al corso vengono consigliati e seguiti da professionisti esperti e competenti del settore, che li accompagnano in tutto il percorso formativo. Si organizzano anche dei corsi rivolti a posatori di prodotti lapidei, nei quali si insegnano le corrette metodologie di posa della pietra naturale e corsi di manutenzione rivolti agli addetti di aziende del settore o Pubbliche Amministrazioni sulla posa in opera finalizzata alla manutenzione ed al ripristino delle pavimentazioni esistenti.
Altri interessanti strumenti a disposizione nel mondo del porfido del Trentino sono costituiti dalla disponibilitĂ  di adeguate documentazioni, pubblicazioni tecniche, un programma di progettazione on line e reali attivitĂ  di supporto e di consulenza al mondo della progettazione, che – una volta raccolte e personalizzate – in termini di specifiche progettuali, possono estendere il processo qualitativo anche alla posa in opera oltre che al prodotto.
L’auspicio di E.S.PO. è che le amministrazioni pubbliche possano attingere alle opportunità di cui sopra garantendosi in tal modo l’opportunità di raggiungere i prefissati obiettivi di qualità e di durevolezza nelle opere che prevedono l’utilizzo del porfido del Trentino, nel pieno rispetto della tradizione e del patrimonio del territorio. Allo scopo di premiare e sviluppare il confronto tra il comparto del porfido del Trentino, i progettisti e le Pubbliche Amministrazioni l’ente, in collaborazione con l’Università di Ferrara, ha ideato e promosso un premio di architettura dal titolo “ARCHITETTURA ORIZZONTALE”. L’intento è quello di valorizzare le migliori proposte progettuali e realizzate che interpretino il particolare valore che nella contemporaneità riveste l’architettura dello spazio pubblico. Il bando del concorso è scaricabile sul sito di E.S.PO. www.porfido.it
Vengono, inoltre, promossi dall’ente convegni e seminari di studio e approfondimento professionale e tecnico-culturale aventi per tema la riqualificazione degli spazi urbani e visite alle zone estrattive ed ai laboratori di lavorazione, dove gli ospiti possono conoscere e apprezzare da vicino le peculiarità di un prodotto unico per tipologia, estetica e durata e, non meno importante, per garanzia di qualità.

www.porfido.it

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16 September 2008

Brianza Plastica

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Brianza Plastica S.p.A., con l’esperienza maturata in oltre 45 anni di presenza nel mercato dell’edilizia, offre una gamma di prodotti in grado di soddisfare tutte le esigenze di progettisti, architetti e costruttori. La produzione di lastre in vetroresina grecate e ondulate, pannelli termoisolanti in poliuretano e in polistirene e tegole fotovoltaiche, distribuiti con i suoi marchi ISOTEC®, ELETTROTEGOLA®, ELYCOP®, ELYPLAST®, ed ELYFOAM®, garantisce la sicurezza di qualità certificata, unitamente al costante impegno verso lo sviluppo di soluzioni orientate alla produzione di energia a impatto zero. .
Brianza Plastica S.p.A. fa il proprio ingresso nel mercato dell’edilizia nel 1962, attraverso la produzione di laminati traslucidi in vetroresina ELYPLAST®. .
Negli anni a seguire la produzione viene implementata grazie alle sedi presenti sul territorio nazionale ed europeo, vengono introdotti nuovi articoli in grado di risolvere le problematiche di copertura e di termoisolamento di tetti e pareti in ambito residenziale ed industriale: nel 1984 nasce il sistema ISOTEC®, innovativo pannello sottotegola termoisolante fiore all’occhiello della gamma prodotti Brianza Plastica S.p.A e dal 1988 inizia la produzione di pannelli curvi ELYCOP®, sistema di copertura industriale efficiente, innovativo e curato per rispondere anche alle crescenti esigenze estetiche della moderna architettura industriale.
Un management orientato verso il futuro abituato a porsi sempre nuovi obiettivi è stato l’artefice di successi che hanno condotto l’azienda a imporsi in veste di leader europeo ottenendo nel 1995 la certificazione ISO 9002.
Nel 2003 aumenta la capacitĂ  produttiva di ISOTEC con l’avvento del nuovo stabilimento di Ferrandina (MT) e l’azienda riceve il riconoscimento UNI EN ISO 9001: 2000 “Progettazione, sviluppo e produzione di laminati in vetroresina, pannelli e coperture in poliuretano espanso; assistenza post vendita, commercializzazione di prodotti accessori per l’edilizia”.
Nel 2005 nasce negli stabilimenti di Carate Brianza ELETTROTEGOLA®, il pannello fotovoltaico architettonicamente integrato ed installabile su tetti a falda con coperture in laterizio. Un prodotto in grado di coniugare esigenze della moderna edilizia con quelle della produzione di energia a impatto zero.
Nel 2006 Brianza Plastica inaugura nel nuovo sito produttivo di San Martino di Venezze (RO) la produzione di laminati piani con procedimento discontinuo e laminazione a freddo ELYCOLD.
Innovazione tecnologica ed alta qualità sono i valori che contraddistinguono i prodotti di Brianza Plastica S.p.A., prodotti che consentono una perfetta adattabilità alle richieste specifiche del mercato, nel rispetto della direttiva europea sulla certificazione energetica degli edifici. Con le sue tre sedi produttive di Carate Brianza (MI), San Martino di Venezze (RO) e Macchia di Ferrandina (MT) e le sedi logistiche di Nola (NA) e Lione (Francia), Brianza Plastica si pone come una delle aziende protagoniste del moderno panorama dell’edilizia. .

SETTORI DI APPLICAZIONE:
Edilizia residenziale

I pannelli in poliuretano ISOTEC® permettono di realizzare un impalcato portante-termoisolante-microventilato ed impermeabile alle infiltrazioni accidentali del manto di copertura. Grazie alla sua praticità di installazione, ISOTEC® velocizza la posa in opera garantendo un elevato comfort abitativo ed un risparmio energetico per tutto l’edificio. ELYFOAM®, il pannello termoisolante in polistirene risponde alle necessità di isolamento termico, offrendo una risorsa versatile ed adattabile per intercapedini, isolamento a cappotto e controterra.
ELETTROTEGOLA® risponde all’esigenza di produrre energia a impatto zero senza penalizzare l’estetica degli edifici, offrendo un’ottima soluzione per coperture in costruzione e in ristrutturazione.
Edilizia Industriale
Particolarmente indicato per la realizzazione di settori di coperture industriali, ELYCOP® è un pannello modulare curvo componibile, progettato per la realizzazione di coperture continue in accoppiamento a strutture prefabbricate. Permette la realizzazione di interventi di bonifica di edifici esistenti e con eccellenti risultati sia dal punto di vista tecnico che estetico. Per mantenere una piacevole luminosità diurna può essere alternato con lastre ELYPLAST®, e laminati in resina poliestere e fibra di vetro. .

Applicazioni speciali .
ELYPLAST® è il sistema di copertura ideale per la realizzazione di controsoffittature, portoni, finestrature e chiusure verticali in genere. Molteplici sono le sue applicazioni in ambito industriale, residenziale, agricolo (serre). La sua infrangibilità garantisce sicurezza contro rotture ed incidenti, ideale per controsoffittature, portoni, finestrature e chiusure verticali in genere.
ARMADILLO® è una casa modulare progettata e costruita con prodotti di qualità. Dotato di pianta libera, può essere progettato a seconda delle esigenze del cliente. “L’Armadillo” è progettato per essere trasportato in container, montato ed eventualmente smontato, con modalità di posa semplici e tempi operativi rapidi. ,
La sua conformazione a carena ottimizza energeticamente il rapporto tra volume interno e superfici disperdenti; l’integrazione con pannelli fotovoltaici e solari può rendere l’unità energeticamente autonoma. “L’Armadillo” è un’unità abitativa estremamente resistente; è calcolata anche per le azioni sismiche e per quelle eoliche di massima intensità, secondo le normative italiane e può quindi affrontare collocazioni territoriali anche con climi estremi. .
Per le sue caratteristiche estetiche e funzionali, ha una vasta gamma di applicazioni che vanno dalla villetta per vacanze, al villaggio turistico, al rifugio montano, alle aule scolastiche, agli ospedali di emergenza, agli insediamenti temporanei. .
ELYCOLD®: nel 2006 Brianza Plastica ha inaugurato, nel nuovo sito produttivo di Rovigo, una produzione di laminati piani con procedimento discontinuo e laminazione a freddo denominata Elycold per la produzione di pannelli termoisolanti per camion frigoriferi a temperatura controllata, camper e caravan. Resine gel coat, unitamente al processo di polimerizzazione a freddo, consentono di raggiungere una planarità perfetta, caratteristica indispensabile per la produzione di pannelli di alta qualità ed ottimo effetto estetico.

www.brianzaplastica.it

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15 September 2008

La formazione del Project Management nelle facoltĂ  di Architettura

SEMINARIO:
La formazione del Project Management nelle facoltĂ  di Architettura
I nuovi corsi in scienze e tecniche dell’edilizia a confronto

Venerdì 26 settembre 2008  – dalle 09:30 alle 16:00
UniversitĂ  Iuav di Venezia – Tolentini – Venezia


BOZZA Programma seminario 26 settembre 2008
L’istituzione di una nuova classe di laurea in Scienze dell’edilizia (L23) permette alle facoltĂ  di architettura e di ingegneria di allargare e articolare l’offerta formativa nelle discipline legate alla elaborazione e all’attuazione del progetto. In particolare, la proposte formative collocate nella nuova classe di studi permettono la formazione di profili dotati di conoscenze e abilitĂ  nella gestione e nella realizzazione del progetto, arricchendo in questo modo la tradizionale offerta formativa delle facoltĂ  di architettura, centrata in particolar modo sulle capacitĂ  ideative del professionista.
PerchĂ© le nuove figure professionali siano in grado di tradurre le conoscenze culturali e tecniche in valore per sĂ© e per la comunitĂ , è doveroso un approfondito confronto con il mondo delle imprese e delle professioni. E’ con questo intento che il seminario compara le offerte formative nella classe L23 di quattro facoltĂ  di architettura (Bologna, Chieti, Milano, Venezia) e apre un confronto con gli ordini professionali e le associazioni del mondo imprenditoriale allo scopo di favorire un superiore livello di qualitĂ  ed efficacia dei nuovi corsi di laurea.

9_30
Saluto del Rettore
Saluto del presidente della Conferenza dei presidi delle facoltĂ  di architettura, Lucio Barbera
Saluto del Vicepresidente del CUN, Enzo Siviero

10_00
I sessione, Quattro esperienze per il management del progetto
Introduce e coordina Vittorio Manfron, UniversitĂ  IUAV di Venezia

Corrado Baldi, Politecnico di Milano

Luigi Cavallari, UniversitĂ  di Chieti

11_15
Coffee break

11_45
Lucio Nobili, UniversitĂ  di Bologna

Ezio Micelli, UniversitĂ  IUAV

13_00
Colazione di lavoro

14_00
II sessione, Nuove figure professionali: UniversitĂ , impresa e ordini professionali a confronto
Introduce e coordina la tavola rotonda Aldo Norsa, UniversitĂ  IUAV di Venezia

Lionello Barbuio, Vice Presidente ANCE Veneto
Andrea Ciaramella, Presidente di RICS Italia
Paolo Dalla Via, Amministratore delegato Impresa Mantovani
Fabio Marabese, Unindustria Venezia
Giuseppe Pilla, Federazione degli Ordini degli Architetti del Veneto
Vito Saccarola, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Venezia

16_00
Conclude il preside Giancarlo Carnevale

Il seminario è realizzato con il contributo dell’Impresa Mantovani

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